CCIAA: proroga termini di presentazione domanda a valere su bandi cameraLI

Si comunica che, con Determinazione Dirigenziale n. 292, l’Ente ha prorogato al 31.10.2026 i termini di presentazione delle domande per i seguenti bandi, per i quali risultano ancora risorse disponibili:

  1. Avviso Pubblico Compartecipazione Associazioni Di Categoria X Edizione
  2. Bando Turismo Congressuale, Religioso E Sportivo V Edizione
  3. Bando Reti D’impresa I Edizione

Per informazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

AUTOTRASPORTO: Credito d’imposta ristoro gasolio di cui all’art. 3 del DL 33/2026. COMUNICAZIONE URGENTE

Nei giorni scorsi SOGEI ha trasmesso il file contenente l’estrapolazione dei dati dalla piattaforma relativi alle istanze correttamente compilate.

Dall’esame dei dati è stato possibile verificare come 255 istanze abbiano inseriti dati incongruenti che hanno portato la piattaforma a valutare come importo massimo erogabile un valore errato.

Nel dettaglio, il valore medio del costo di acquisto del gasolio per il quale è stato richiesto il ristoro, determinato come rapporto tra il totale delle somme pagate (colonna D) ed il totale dei litri immessi in piattaforma, ha un valore superiore a 2,10 euro/litro, costo medio del gasolio indicato dal MASE per il mese di agosto.

Il Ministero ha pertanto provveduto, tramite la piattaforma, ad inviare una mail alle imprese con valori incongruenti, assegnando il termine del prossimo sabato per inviare eventuali controdeduzioni, pena il rigetto della richiesta.

Si è altresì provveduto ad inviare analoga mail alle 357 imprese la cui richiesta non era stata accettata in quanto la piattaforma restituiva un valore negativo del contributo erogabile.

Eventuali controdeduzioni dovranno essere inviate alla PEC di questa divisione:

dg.ssa-div7@pec.mit.gov.it

Il MIT ha richiesto alle imprese, qualora ritengano di voler correggere i dati trasmessi, di indicare chiaramente nella nota di riscontro il valore corretto del totale dei litri di gasolio acquistati ed ammessi a ristoro ed il totale del costo di acquisto di tale gasolio (colonna D del file_fatture) oltre ai documenti giustificativi a dimostrazione che il dato inviato è corretto.

Quanto sopra affinché possiate fornire eventuale supporto alle imprese associate che hanno ricevuto la mail.

Si precisa altresì che per n. 3 imprese non è stato possibile inviare la mail, in quanto quella inserita nella piattaforma non è risultata valida.

Per verificare le imprese con mail non raggiungibile telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

Resto al Sud 2.0: L’incentivo per gli under 35 che vogliono avviare un’attività nel Mezzogiorno

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.

È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

Sono previste le seguenti agevolazioni:

voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro)

contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro

contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro,

Hai un’idea imprenditoriale? Rivolgiti a Confartigianato Cosenza telefonando al numero unico provinciale 0984/73955.

Esenzione bollo auto e moto per il 2027: requisiti, regole e tabella veicoli ammessI

Per il 2027, verrà abolito il pagamento del bollo auto per i veicoli di piccola e media potenza, eliminando una delle imposte più gravose legate alla mobilità quotidiana.

I requisiti principali sono il limite degli 80 kW e l’obbligo assicurativo.

L’agevolazione è rivolta esclusivamente alle persone fisiche proprietarie di autovetture a benzina, diesel o ibride, a condizione che la potenza del veicolo non superi la soglia degli 80 kW (circa 109 cavalli). Un ulteriore requisito vincolante specificato nella normativa prevede che il mezzo debba risultare regolarmente assicurato.

Per verificare se il proprio veicolo rientra nei parametri di legge, è sufficiente consultare la Carta di Circolazione (il libretto). Il dato che fa fede ai fini fiscali non è la cilindrata, bensì la potenza del motore espressa in kilowatt, riportata esattamente alla voce P.2 del documento.

Il legislatore ha stabilito che ogni cittadino ha diritto a una sola esenzione. Il parametro di riferimento non è il nucleo familiare, ma il singolo individuo (il contribuente). All’interno della stessa famiglia, quindi, possono coesistere più esenzioni se i veicoli appartengono a intestatari diversi.

Qualora un contribuente sia proprietario di più veicoli, non è prevista la libera scelta del mezzo da esentare: l’agevolazione verrà applicata automaticamente al veicolo con la potenza minore. A parità di kW, si privilegerà il mezzo con l’importo del bollo più basso.

Esempi pratici di applicazione:

Un contribuente con due auto (es. 50 kW e 74 kW): L’esenzione viene applicata automaticamente alla vettura da 50 kW.

Due coniugi con un’auto agevolabile a testa: Ciascun coniuge gode dell’esenzione sulla propria vettura.

Un contribuente con un’auto da 74 kW e una moto: Il beneficio spetta all’automobile. La moto resta soggetta a tassazione.

Un contribuente con un’auto fuori limite (es. 100 kW) e una moto: L’auto non è agevolabile; quindi, l’esenzione si trasferisce automaticamente sulla moto.

Per le vetture cointestate, si è in attesa di specifici chiarimenti ministeriali, poiché la presenza di due nomi sul documento non darà automaticamente diritto a un doppio beneficio.

La riforma include integralmente anche il settore delle due ruote a benzina o gasolio. Per i motocicli e i ciclomotori (inclusi gli scooter, a seconda dell’omologazione), non è previsto il tetto degli 80 kW.

L’esenzione per le due ruote scatta però a una condizione rigida: il contribuente non deve possedere alcun’autovettura idonea all’agevolazione. In presenza di più motocicli intestati alla stessa persona, il beneficio va al meno potente (o a quello con il bollo meno costoso a parità di kW). In caso di più ciclomotori, la priorità viene assegnata al veicolo con la prima immatricolazione più risalente nel tempo.

Di seguito è riportata una tabella riassuntiva con alcuni dei modelli più diffusi in Italia che, nelle specifiche versioni indicate, rispettano il limite degli 80 kW per il motore termico.

Fiat Pandina (versione 1.0 Hybrid 65 CV): alimentazione mild hybrid benzina, potenza termica circa 48 kW

Fiat 500 (versione 1.0 Hybrid 65 CV): alimentazione mild hybrid benzina, potenza termica 48 kW

Suzuki Swift (versione 1.2 Hybrid TOP 81 CV): alimentazione mild hybrid benzina, potenza termica 59,6 kW

Hyundai i20 (versione 1.0 T-GDi 90 CV MY26): alimentazione benzina, potenza termica 66,2 kW

Toyota Aygo X (versione 1.5 Hybrid 115): alimentazione full hybrid benzina, potenza termica 68 kW

Toyota Yaris (versioni 1.5 Hybrid 115 e Hybrid 130): alimentazione full hybrid benzina, potenza termica 68 kW

Toyota Yaris Cross (versioni 1.5 Hybrid 130, FWD e AWD-i): alimentazione full hybrid benzina, potenza termica 68 kW

Fiat Grande Panda (versioni 1.2 benzina 100 CV / Hybrid 110): alimentazione benzina / mild hybrid, potenza termica 74 kW

Dacia Sandero Streetway (versione TCe 100): alimentazione benzina, potenza termica 74 kW

Citroën C3 (versioni Turbo 100 man. / Hybrid 110 aut.): alimentazione benzina / mild hybrid, potenza termica 74 kW

Volkswagen Polo (versioni 1.0 80 CV / 1.0 TSI 95 CV): alimentazione benzina, potenza termica 59 / 70 kW

Renault Clio (versione Full hybrid E-Tech 160 MY26): alimentazione full hybrid benzina, potenza termica 80 kW

Attenzione: un caso di studio interessante è offerto dalla Renault Clio. Mentre la versione Full hybrid E-Tech 160 rientra perfettamente nel limite dichiarando 80 kW termici, altre motorizzazioni in gamma (come la TCe 115 da 84 kW o la ECO-G 120 da 88 kW) superano la soglia e saranno escluse dall’agevolazione.

Il Governo non ha ancora delineato una procedura formale (come un portale telematico dedicato o un modulo specifico) per inoltrare la richiesta, suggerendo che per gran parte degli automobilisti il riconoscimento del diritto potrebbe avvenire in forma automatica. I contribuenti dovranno monitorare le prossime comunicazioni ufficiali emanate dalle Regioni e dall’ACI territoriale per avere indicazioni definitive sulle modalità operative e sulle casistiche particolari.

Accise gasolio: presentazione domande per il rimborso del 3° trimestre 2026

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato il software e le istruzioni per la presentazione delle domande di rimborso delle accise sul gasolio commerciale consumato nel 3° trimestre 2026 (1° luglio – 30 settembre 2026).

L’agevolazione è destinata alle imprese che effettuano trasporto merci con veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, appartenenti alla categoria ambientale Euro V o superiore. Le domande potranno essere presentate dal 1° ottobre al 2 novembre 2026.

Novità dal 1° ottobre 2026: obbligo di presentazione telematica per il credito in compensazione

Tra gli aspetti di maggiore rilievo contenuti nell’informativa dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si segnala una importante novità normativa introdotta dall’art. 2, comma 7, del D.L. 22 maggio 2026, n. 89.

A decorrere dal 1° ottobre 2026, le dichiarazioni di rimborso con richiesta di riconoscimento del credito da utilizzare in compensazione dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Servizio Telematico Doganale (E.D.I.). Non sarà quindi più possibile trasmettere tali dichiarazioni tramite PEC o in formato cartaceo.

Le imprese che intendono avvalersi del credito in compensazione e che non sono ancora abilitate al Servizio Telematico Doganale dovranno pertanto provvedere per tempo all’abilitazione.

La stessa disposizione riduce inoltre da 60 a 30 giorni i termini per la formazione del silenzio-assenso sulle dichiarazioni presentate ai fini della compensazione.

Rimangono invece ferme le modalità di presentazione delle domande con richiesta di rimborso in denaro, secondo le modalità previste dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Per informazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.