FORMAZIONE: Corso “Lavori in Quota” per i lavoratori a rischio di caduta da altezze superiori a m. 2

E’ in programmazione il Corso “Lavori in quota” per attività lavorative che espongono i lavoratori al rischio di caduta da un’altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile.

IL D.Lgs 81/2008 impone l’obbligo di formazione e addestramento pratico sul corretto utilizzo dei DPI di III categoria, compresi i dispositivi di arresto caduta, per tutti i lavoratori che ne debbano fare uso. Il corso “Lavori in Quota” è svolto unitamente agli argomenti riguardanti i DPI III° Categoria.

Il corso ha una durata complessiva di 16 ore e scadenza quinquennale.

Per l’aggiornamento della formazione è necessario frequentare l’Aggiornamento Lavori in Quota della durata di 8 ore.

Per informazioni telefonare al numero unico di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

 RIFORMA LEGGE QUADRO: CONFARTIGIANATO “In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza”

«Il dibattito sulla riforma della disciplina dell’artigianato deve essere affrontato con rigore, evitando di alimentare contrapposizioni che non corrispondono né all’impianto del provvedimento allo studio del Governo né alle esigenze reali del sistema produttivo».

Lo dichiara Confartigianato, in merito alle dichiarazioni del vicepresidente di Confindustria per la cultura d’impresa e la certezza del diritto, Francesco Somma:

«Il testo sul quale il Governo sta lavorando prevede soluzioni legislative in grado di neutralizzare ogni possibile effetto anticoncorrenziale. Non c’è, dunque, alcuna volontà di creare una “zona grigia” o di introdurre trattamenti distorsivi tra imprese che operano sullo stesso mercato. Al contrario proprio per senso di responsabilità, le organizzazioni dell’artigianato hanno avanzato proposte finalizzate a rendere la disciplina ancora più chiara ed equilibrata. Si tratta di interventi che non comporterebbero né disparità di trattamento tra imprese né aggravio di costi per la finanza pubblica».

Secondo Confartigianato, inoltre, il tema va inquadrato alla luce dell’evoluzione del quadro europeo:

«Negare alle imprese artigiane di essere ricomprese nel perimetro delle piccole imprese significa andare in direzione opposta rispetto a principi ormai consolidati a livello europeo. La dimensione d’impresa e la natura artigiana non possono essere considerate categorie rigidamente contrapposte. Lo dimostrano anche gli ordinamenti di Paesi come Francia e Germania, nei quali non sono previste limitazioni alla crescita delle imprese. L’artigianato è una componente strutturale del sistema produttivo italiano, che comprende imprese capaci di innovare, esportare, investire e creare occupazione. La crescita dimensionale non può diventare, di per sé, la ragione per negare a queste imprese il riconoscimento della loro natura e del loro ruolo nel sistema delle piccole imprese».

«La competitività si costruisce attraverso investimenti, innovazione, competenze e produttività, non attraverso la compressione dei salari o delle tutele. Per questo chiediamo una disciplina moderna, coerente con il quadro europeo e capace di accompagnare la crescita delle imprese senza penalizzarne la natura artigiana. Peraltro, l’artigianato italiano gode di una specifica prerogativa costituzionale, sancita dall’articolo 45 che, alla luce del principio di cui all’articolo 3 della stessa Costituzione, riconosce una specificità all’artigianato e legittima un trattamento differenziato nel mercato, a tutela dell’equilibrio tra componente lavoro e componente capitale nell’organizzazione dell’impresa. La crescita dell’impresa artigiana dovrebbe essere un obiettivo condiviso dall’intero sistema produttivo, in primis da Confindustria, che da sempre sollecita provvedimenti in grado di sostenerla».

CCIAA DI COSENZA: Obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle s.r.l. e nelle cooperative

Si informa che l’Ufficio del Registro delle Imprese ha avviato formalmente il procedimento di segnalazione al Tribunale, ai sensi dell’art. 2477 del Codice Civile, nei confronti delle società a responsabilità limitata risultate inadempienti all’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore.

Si evidenzia che tale obbligo è sorto con l’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31/12/2023, sulla base del superamento dei limiti di legge verificatosi negli esercizi 2022 e 2023.

Si sollecitano gli amministratori delle società interessate al tempestivo adempimento prima della trasmissione degli atti all’Autorità Giudiziaria.

Per informazioni telefonare al numero unico di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

EXPORT: Partecipazione al Padiglione Nazionale della Fiera JCK 4-7 giugno 2027

L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, organizza il Padiglione Nazionale delle aziende italiane alla JCK Las Vegas 2027, in programma dal 4 al 7 giugno 2027 presso il The Venetian Expo di Las Vegas, Nevada (USA).

JCK Las Vegas è una delle principali fiere internazionali dedicate al settore della gioielleria e rappresenta un’importante opportunità per le aziende italiane per presentare le proprie collezioni e sviluppare rapporti commerciali con buyer, distributori e operatori professionali provenienti da tutto il mondo.

Gli Stati Uniti rappresentano uno dei principali mercati di destinazione per la gioielleria e oreficeria italiana.

a quota di partecipazione varia in base alla tipologia di stand:

430 €/mq + IVA per stand ad angolo;

400 €/mq + IVA per stand lineari;

380 €/mq + IVA per stand con colonna interna.La quota comprende allestimento e arredamento dello stand, allacci elettrici e Wi-Fi, inserimento nel catalogo online, badge di accesso, servizio di interpretariato non esclusivo, kit espositore e assistenza del personale ICE in fiera.

Per partecipare le aziende interessate dovranno completare la procedura entro il 6 ottobre 2026, seguendo questi passaggi:

  1. Registrarsi all’Area Clienti ICE https:/w/ ww.ice.it/it/area-clienti/login (se non già

registrate).

  1. Compilare la Scheda di Adesione Online dal proprio profilo aziendale.
  2. Inviare tramite PEC aziendale a gioielleria@cert.ice.it, con oggetto “Padiglione Nazionale a JCK 2027 – Ragione Sociale azienda”, i seguenti documenti:

Scheda di Adesione PDF, timbrata e firmata dal legale rappresentante;

Regolamento ICE-Agenzia, timbrato e firmato per accettazione;

Dichiarazione Sostitutiva dell’Atto di Notorietà per la promozione/esposizione dei prodotti Made in Italy, compilata, timbrata e firmata.

Per informazioni telefonare al numero unico di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

Intelligenza Artificiale per le PMI: Camera di Commercio di Cosenza e Unical lanciano l’‘AI LAB 2026’

La Camera di Commercio di Cosenza e l’Università della Calabria uniscono le forze per accompagnare le micro, piccole e medie imprese locali nell’adozione dell’intelligenza artificiale. È stato pubblicato il bando “AI LAB Cosenza 2026”.

L’iniziativa, sostenuta da una dotazione complessiva di 75.000 euro, punta a favorire la diffusione dell’IA nel tessuto produttivo cosentino, trasformando progetti-pilota in concrete opportunità di business e creando un ponte diretto tra ricerca accademica e aziende.

Il percorso per le imprese beneficiarie si articola in due fasi integrate:

Fase 1 (Supporto specialistico): Incontri individuali presso il PIDLAB CamERAdigitale con gli esperti dell’Unical per definire un piano di adozione dell’IA personalizzato (valore del servizio: 5.000 euro).

Fase 2 (Contributo finanziario): Un contributo a fondo perduto fino a 2.500 euro (pari al 50% delle spese sostenute) a copertura degli investimenti diretti in soluzioni tecnologiche.

Possono partecipare le MPMI di tutti i settori economici con sede legale o unità locale nella provincia di Cosenza. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma restart.infocamere.it,

dalle ore 11:00 dell’11 settembre 2026 alle ore 12:00 del 12 ottobre 2026. I contributi saranno assegnati tramite procedura a graduatoria.

CONVENZIONI: Confartigianato, sconti Stellantis per gli associati fino al 34,5% su alcuni furgoni elettrici

Riduzioni sul prezzo di listino fino al 28% per alcune autovetture e al 34,5% per specifici veicoli commerciali elettrici. Sono tra le condizioni previste per settembre 2026 dalla convenzione tra Confartigianato e Stellantis, riservata agli associati.

Le offerte variano in base a modelli, versioni e promozioni applicabili e richiedono un’anzianità associativa di almeno tre mesi alla data dell’ordine.

L’aggiornamento, comunicato alle federazioni regionali e alle associazioni territoriali, riguarda le autovetture dei marchi Abarth, Alfa Romeo, DS, Jeep, Fiat, Lancia, Citroën, Opel e Peugeot, oltre ai veicoli commerciali Fiat Professional, Citroën, Peugeot e Opel.

Tra le proposte segnalate per le autovetture figura Opel Frontera BEV MY26 (AMC0), con uno sconto fino al 28%. Per Peugeot 208, disponibile anche nella versione Hybrid, la riduzione arriva al 24,5%.

In casa Fiat, la Panda, nei modelli 319-390, beneficia di uno sconto complessivo fino al 24%, mentre per la 500 Hybrid, modello 302, si raggiunge il 14%, includendo le promozioni aggiuntive previste.

Per Jeep New Compass MHEV è indicata una riduzione del 13%. Jeep Avenger serie 4 arriva invece al 17% grazie alle iniziative “Premio LOYALTY permuta/rottamazione” e “Premio targa mese”.

Le offerte Citroën comprendono il SUV C5 Aircross ICE/Hybrid, con sconti fino al 24,5%, e C4 ICE/Hybrid da AM50, con riduzioni fino al 23,5% in caso di permuta o rottamazione e con le promozioni “Azione stock e targa mese”.

Le percentuali più elevate tra quelle riportate nella comunicazione riguardano i veicoli commerciali elettrici. Fiat Doblò Van BEV, modello 511 serie 2-3-4-5, raggiunge il 33,5%. Per la nuova gamma Peugeot e-Expert, da AMJ0, lo sconto arriva fino al 34,5%, percentuale prevista anche per Opel Combo e-Cargo Start da AM B0.

Per usufruire della convenzione, al momento della firma del contratto in concessionaria occorre presentare la documentazione che attesta l’appartenenza a Confartigianato per l’anno in corso. Le imprese devono fornire anche la visura camerale, mentre per i professionisti è richiesto il certificato di attribuzione della partita IVA.

Le condizioni illustrate sono valide per settembre 2026 e vanno riferite alle specifiche versioni e iniziative promozionali indicate.