FORMAZIONE: SEMINARIO GRATUITO F-Gas e Regolamento UE 2024/573 articoli 19 e 26 – obblighi, verifiche e opportunità per la conformità ambientale

I gas fluorurati a effetto serra (F-Gas) rappresentano una delle principali sfide ambientali per i settori che utilizzano refrigerazione, climatizzazione, apparecchiature elettriche e altre tecnologie contenenti idrofluorocarburi (HFC). Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento (UE) 2024/573, la gestione e il controllo di queste sostanze assumono un ruolo sempre più strategico per garantire conformità normativa, trasparenza e riduzione delle emissioni climalteranti.

Adottare un approccio strutturato alla verifica delle dichiarazioni di conformità e delle comunicazioni annuali permette alle organizzazioni di:

Garantire la conformità ai requisiti del Regolamento (UE) 2024/573 e alle disposizioni relative agli HFC precaricati nelle apparecchiature.

Assicurare la correttezza delle metodologie di raccolta dati e di calcolo utilizzate nelle comunicazioni regolamentari.

Dimostrare trasparenza e affidabilità attraverso verifiche indipendenti delle dichiarazioni di conformità e delle comunicazioni annuali.

Ridurre i rischi di non conformità e le possibili conseguenze legate al mancato rispetto degli obblighi normativi.

Supportare gli obiettivi di sostenibilità e decarbonizzazione aziendale attraverso una gestione responsabile delle emissioni di gas fluorurati.

Rafforzare la credibilità verso autorità, clienti e stakeholder grazie al supporto di un organismo di verifica accreditato.

La crescente attenzione europea alla riduzione delle emissioni climalteranti rende la corretta gestione dei gas fluorurati un elemento chiave per la competitività, la sostenibilità e la conformità delle imprese.

Partecipa al seminario gratuito per approfondire gli adempimenti previsti dal Regolamento (UE) 2024/573, le modalità di verifica richieste per importatori e esportatori e le best practice per una gestione efficace e sostenibile degli F-Gas, che si terrà

 MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE 2026 DALLE ORE 11:00 ALLE ORE 12:00

presso la nostra sede formativa sita in Cosenza, via Arabia n. 23.

Per info e adesioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

CONVENZIONI: STELLANTIS aggiornamento SETTEMBRE 2026

Offerta per l’acquisto delle autovetture dei marchi Abarth, Alfa Romeo, DS, Jeep, FIAT, Lancia, Citroen, Opel, Peugeot e dei veicoli commerciali FIAT Professional, Citroen, Peugeot e OPEL.

Tra le proposte più vantaggiose del mese troviamo OPEL FRONTERA BEV MY26 (AMC0) e PEUGEOT 208, disponibile anche in versione Hybrid, con riduzioni sul prezzo di listino che arrivano rispettivamente al 28% e al 24,5%.

Segnaliamo inoltre:

FIAT PANDA (modelli 319-390) beneficia di uno sconto complessivo fino al 24%, mentre per FIAT 500 Hybrid (mod. 302) la riduzione arriva al 14%, includendo le promozioni aggiuntive previste.

JEEP NEW COMPASS MHEV beneficia di uno sconto del 13%, mentre JEEP AVENGER serie 4 arriva al 17% grazie alle iniziative “Premio LOYALTY permuta/rottamazione” e “Premio targa mese”.

Per CITROËN spiccano SUV C5 Aircross ICE/HYBRID, con sconti fino al 24,5%, e C4 ICE/HYBRID DA AM50, con riduzioni fino al 23,5% in caso di permuta o rottamazione e con le promozioni “Azione stock e targa mese”.

Sul fronte dei veicoli commerciali, FIAT Doblò Van BEV – 511 serie 2-3-4-5 raggiunge una riduzione del 33,5%, mentre per la nuova gamma elettrica PEUGEOT e-EXPERT (da amJ0) lo sconto arriva fino al 34,5%; stessa percentuale applicata su COMBO e-CARGO START da AM B0.

Per usufruire delle condizioni riservate è necessario presentare, al momento della firma del contratto di acquisto presso il Concessionario, la documentazione di appartenenza associativa a Confartigianato valida per l’anno in corso, unitamente alla visura camerale (per le imprese) o il certificato di attribuzione di Partita IVA per i professionisti.

Per informazioni ed assistenza telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

IMPRESE NEL VERDE: DECRETO LEGISLATIVO 30 luglio 2026, n. 151. Disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica.

In data 12 agosto 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento in oggetto, peraltro molto atteso dalla nostra categoria.

Nel merito, Confartigianato Imprese del Verde è stata particolarmente impegnata in un’intensa attività politico-sindacale protrattasi per diversi anni. Giusto per citare l’azione più recente e che meglio riassume l’iter, la categoria è intervenuta lo scorso giugno in audizione presso la 9a Commissione del Senato per presentare le seguenti proposte:

– uniformare a livello nazionale, mediante un decreto attuativo, le procedure delle CCIAA per l’iscrizione delle imprese del verde (ateco 81.30.00) ed introdurre un criterio univoco per registrare la figura del preposto aziendale nella visura camerale.

– includere nel Tavolo tecnico della filiera florovivaistica un rappresentante delle associazioni artigiane più rappresentative.

Analizzato l’intero testo, di seguito elenchiamo i principali punti di interesse per la categoria:

Art. 4 (Definizione delle figure professionali del settore florovivaistico)

Viene richiamato un decreto, la cui adozione è prevista entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della norma, volto a definire ed armonizzazione le figure professionali del settore florovivaistico, inclusi coloro che operano nel verde urbano e periurbano, nei parchi e nei giardini storici, anche in coerenza con l’Atlante del lavoro e delle qualificazioni.

Per quanto concerne questo aspetto, ci stiamo attivando presso i ministeri competenti affinché il provvedimento annunciato includa le procedure necessarie al sistema camerale ai fini dell’iscrizione delle imprese del verde (ateco 81.30.00) e la nomina del preposto in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.

Art. 12 Tavolo tecnico di filiera del florovivaismo

È istituito presso il MASAF il Tavolo tecnico di filiera del Florovivaismo che avrà funzioni consultive e di supporto all’elaborazione e attuazione degli atti di indirizzo e coordinamento delle attività di filiera e delle politiche del settore. Si articola in due sezioni, rispettivamente preposte alla trattazione di tematiche riguardanti il comparto floricolo e il comparto vivaistico. In accoglimento alla nostra richiesta, la governance del Tavolo includerà anche un rappresentante per ciascuna delle tre associazioni di categoria dell’artigianato comparativamente più rappresentative sul piano nazionale (art. 12, comma 4 lett. i). Per la nostra categoria si tratta di una conquista importante sul piano politico-sindacale poiché detto Organismo avrà anche il compito di redigere il Piano nazionale del settore florovivaistico (Art.12, comma 2, lett. a) il cui compito sarà quello di individuare varie azioni, tra cui: le strategie di realizzazione del verde urbano, fissando criteri e linee guida per la promozione di aree verdi o di foreste urbane e periurbane coerenti con le caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche dei luoghi o funzionali ad attività ricreative o sportive, con l’obiettivo di ridurre le superfici impermeabilizzate, sostituendole con spazi verdi (Art. 13, comma 3, lett. b).

FORMAZIONE: Webinar gratuito Transizione energetica: tecnologie per il risparmio energetico

Unioncamere e Dintec, organizzano il secondo appuntamento, gratuito, in modalità webinar, dal titolo “Tecnologie per l’efficienza energetica”, previsto per Giovedì 01 Ottobre 2026 dalle ore 15:00 alle ore 17:00

I temi trattati saranno quelli afferenti alla Transizione energetica come da Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025)-denominata Transizione 5.0- che recepisce le Direttive Europee in materia.

Alla luce della normativa vigente, il corso analizzerà soluzioni normative e tecnologiche, anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, per l’efficienza energetica.

Si rilascia attestato di partecipazione.

Nella giornata di formazione del 01.10.2026 sarà altresì presentato il LABORATORIO ESPERIENZIALE GRATUITO, rivolto alle imprese iscritte nel R.I. della CCIAA di Cosenza.

Il percorso prevede di approfondire ISO 50001: Aiutare le aziende a seguire un approccio sistematico per migliorare in modo continuo le proprie prestazioni energetiche e l’efficienza

Il laboratorio si articolerà in tre incontri di cui due on line e uno dal vivo, che si svolgeranno nel mese di Novembre 2026 previa manifestazione d’interesse pubblicata nella pagina dedicata https://www.cs.camcom.it/it/content/service/la-transizione-energetica-e-sostenibile-fondo-perequativo-2025-2026

L’adesione al laboratorio da parte delle imprese interessate va comunicata compilando apposito modulo entro il 20.10.2026, firmato digitalmente dal legale rappresentante (max due partecipanti per impresa) e inviato esclusivamente via pec a cciaa@cs.legalmail.camcom.it.

Per informazioni ed assistenza telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

Brevetti+, Disegni+, Marchi+: Decreto Direttoriale 28 luglio 2026: Incentivi per la Proprietà Industriale

Firmato il Decreto Direttoriale (Direzione Generale per la proprietà industriale e Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) che definisce le modalità operative per la presentazione delle domande di ammissione agli incentivi 2026 per la proprietà industriale, con una dotazione complessiva di 32 milioni di euro:

–           euro 20.000.000 per la misura Brevetti+

–           euro 10.000.000 per la misura Disegni+

–           euro 2.000.000 per la misura Marchi+

Il decreto è stato pubblicato in G.U. il 29 agosto 2026 e l’emanazione degli avvisi specifici sul sito dell’UIBM per ciascuna misura è prevista entro 30 gg dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Per informazioni ed assistenza telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

EUIPO (European Union Intellectual Property Office): Voucher per le indicazioni geografiche (IG) UE per i prodotti artigianali e industriali

Attivo il nuovo Voucher 5 del Fondo PMI, l’incentivo gestito dall’EUIPO, dedicato al finanziamento delle indicazioni geografiche (IG) UE per i prodotti artigianali e industriali.

La misura copre fino al 50% delle spese ammissibili (tasse di registrazione ove previste e assistenza per la stesura del disciplinare di produzione), con un rimborso massimo di 2.000 euro.

Possono fare richiesta di contributo i soggetti di cui all’art. 8 del Regolamento (UE) 2023/2411 con i seguenti requisiti:

Associazioni di produttori (con almeno una PMI tra i membri);

Singoli produttori (che soddisfino i requisiti di PMI);

Autorità locali/regionali o enti privati designati come richiedenti ai sensi dell’art. 8 co. 4 del Regolamento sopra citato

Per informazioni ed assistenza telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

IMPIANTI: Dal 25 settembre rischio stop per numerosi manutentori antincendio. Lettera al Sottosegretario al Ministero dell’Interno Prisco

Dal prossimo 25 settembre numerosi tecnici manutentori antincendio rischiano di non poter più operare, nonostante abbiano presentato regolarmente la domanda di qualificazione e ottenuto il Nulla Osta Transitorio. Una situazione che potrebbe determinare una carenza di operatori qualificati e mettere in difficoltà imprese, attività produttive e soggetti pubblici e privati tenuti a garantire la manutenzione dei presidi antincendio.

È l’allarme lanciato da Confartigianato, in una lettera al Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco. A causa dei ritardi nell’organizzazione degli esami, infatti, molti tecnici non potranno conseguire la qualificazione entro la scadenza prevista dal “Decreto Controlli”.

Si chiede  un intervento urgente e circoscritto: consentire a chi abbia presentato la domanda entro il 25 settembre e sia in possesso del Nulla Osta Transitorio di continuare a operare fino alla data dell’esame. Le conseguenze potrebbero estendersi ben oltre il settore della manutenzione antincendio. Una riduzione improvvisa del numero dei tecnici autorizzati rischia infatti di rendere più difficile, per imprese, enti e attività soggette agli obblighi di sicurezza, reperire personale qualificato in misura sufficiente ad assicurare controlli e interventi di manutenzione.

“Non chiediamo una proroga generalizzata né di mettere in discussione il nuovo sistema di qualificazione. Occorre però tutelare i tecnici che hanno rispettato le regole e attendono soltanto di essere convocati. Senza un intervento immediato si rischiano carenze di operatori qualificati, interruzioni delle attività e ripercussioni sulla sicurezza di imprese, enti e attività produttive”.