EXPORT: Workshop ICE “Made in Italy” – imprese agroalimentari e vitivinicole – Bratislava, 24 settembre 2026
Agenzia ICE organizza un importante workshop promozionale dedicato al Made in Italy, che si terrà il 24 settembre 2026 presso l’Hotel Carlton Radisson Blu di Bratislava (Slovacchia). L’iniziativa rappresenta un’interessante opportunità per le imprese dei comparti agroalimentare e vitivinicolo interessate a consolidare la propria presenza sui mercati esteri o ad avviare nuove relazioni commerciali con operatori slovacchi.
Nel corso della giornata le aziende partecipanti potranno presentare e far degustare i propri prodotti a una qualificata platea di importatori, distributori, buyer della grande distribuzione, ristoratori, sommelier, giornalisti e blogger specializzati.
Gli incontri si svolgeranno con la formula del “walk-around tasting”, favorendo sia le degustazioni sia gli incontri business. La Slovacchia rappresenta un mercato in costante crescita per il Made in Italy, con una domanda sempre più orientata verso prodotti di qualità, autentici, sostenibili e biologici.
Sono disponibili
- 18 postazioni riservate alle imprese del comparto food;
- 10 postazioni riservate alle imprese vitivinicole.
Quota di partecipazione
€ 400,00 + IVA (ove dovuta), comprensiva di:
- postazione attrezzata per le degustazioni;
- servizio di interpretariato non esclusivo;
- attività promozionali dell’evento;
- inserimento nel catalogo online predisposto da ICE.
Le candidature dovranno essere presentate attraverso la procedura online prevista dall’Agenzia ICE e successivamente trasmesse via PEC, dalle ore 9.00 del 24 giugno 2026, fino al 7 luglio 2026.
Per informazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.
IMPIANTI: Manutentori presidii antincendio – imminente entrata in vigore dell’obbligo di qualificazione
Imminente entrata in vigore dell’obbligo di qualificazione dei tecnici manutentori incaricati del controllo e della
manutenzione di impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio, previsto, come noto, dall’articolo 4 del Decreto del Ministero dell’Interno 1° settembre 2021 (“Decreto Controlli”) e disciplinato dal relativo Allegato II.
Il termine del regime transitorio è fissato al 25 settembre 2026. Secondo le indicazioni fornite dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, non sono previste, allo stato attuale, ulteriori proroghe.
Si invitano pertanto le imprese che operano nel settore a programmare con urgenza il completamento dei percorsi formativi e delle procedure necessarie al conseguimento della qualificazione dei propri addetti.
Si segnala che gli enti formatori e le strutture abilitate agli esami stanno registrando un numero particolarmente elevato di richieste, con conseguente allungamento dei tempi di accesso alle prove. In molti casi, le prime date disponibili risultano già collocate tra novembre e dicembre 2026.
Si ricorda, peraltro, che il Nulla Osta Transitorio (NOT) cesserà definitivamente di produrre effetti dal 26 settembre 2026. Da tale data, le attività disciplinate dal Decreto Controlli potranno essere svolte esclusivamente da tecnici in possesso della qualificazione prevista dalla normativa.
Confartigianato Imprese ha attivato, come noto, una specifica Convenzione con FiSA –Fire Security Antincendio per l’erogazione di percorsi formativi finalizzati alla preparazione dell’esame di qualificazione.
Per informazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.
DONNE IMPRESA: Premio “Orietta Vittoria d’Ippolito 2026”
Il Soroptimist Club Cosenza e il Rotary Club Mendicino Serre cosentine, nell’intento di perpetuare la memoria e l’impegno della socia onoraria del Rotary Club Mendicino Serre Cosentine e Past President del Soroptimist Club Cosenza Orietta Vittoria d’Ippolito, quale figura significativa dell’imprenditoria femminile del territorio e, contestualmente, con lo scopo di evidenziare la presenza e l’impegno delle donne in un settore particolarmente difficile dell’economia e gratificarne l’attività, bandiscono il “Premio nazionale Orietta Vittoria d’Ippolito per l’imprenditoria femminile 2026”.
Possono partecipare al Premio tutte le donne titolari di un’azienda italiana regolarmente iscritta alla Camera di Commercio da almeno 3 anni e tuttora operante o, pur se non titolari, a capo di essa da almeno 3 anni, che si sia distinta per risultati e per attenzione alla qualità delle condizioni di lavoro dei dipendenti e all’ambiente.
La partecipazione deve avvenire inviando, entro il 30 giugno 2026, la scheda, da richiedere a Confartigianato Imprese Cosenza debitamente compilata e firmata e corredata degli allegati richiesti, unita ad un report indicante le peculiarità dell’azienda (anche con foto e/o video).
Per informazioni e per ricevere copia del bando telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.
TURISMO: GREEN TOUR 2026: Fondo da 109 milioni di euro per la riqualificazione energetica e sostenibile delle imprese turistiche
Un’importante opportunità per le imprese del settore turistico arriva con il nuovo Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo – Green Tour, istituito dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia.
Con una dotazione finanziaria complessiva di 109 milioni di euro, il Fondo punta a favorire lo sviluppo di un’offerta turistica sempre più competitiva, sostenibile e digitale, incentivando interventi che migliorino le prestazioni energetiche delle strutture, la produzione di energia da fonti rinnovabili, la digitalizzazione dei servizi, l’adozione dei criteri ESG e la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Possono presentare domanda:
imprese turistiche di qualsiasi dimensione operanti sul territorio nazionale;
imprese di altri settori che dimostrino di aver realizzato oltre il 50% del fatturato mediante attività turistiche;
proprietari di strutture ricettive costituiti in forma di impresa;
reti di imprese (rete soggetto) composte da un massimo di cinque aziende.
Sono ammesse anche imprese estere con sede operativa e partita IVA italiana.
Sono ammissibili programmi di investimento di importo compreso tra 1 e 15 milioni di euro, da avviare dopo la presentazione della domanda. Almeno il 51% dell’investimento dovrà riguardare interventi di efficientamento
energetico o produzione di energia da fonti rinnovabili.
Sono finanziabili anche consulenze specialistiche per le PMI e consulenze ambientali ed energetiche per tutte le imprese.
Gli interventi dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni e comunque entro il 30 settembre 2028.
Le agevolazioni saranno concesse attraverso un mix composto orientativamente dal 54% di contributo a fondo perduto e dal 46% di finanziamento agevolato, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea.
Il 60% delle risorse è riservato alle PMI, con una quota minima del 25% destinata a micro e piccole imprese.
Le domande saranno esaminate mediante procedura a graduatoria.
Le richieste di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma telematica di Invitalia, dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.
Per informazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.
MADE IN ITALY: Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge
Le FAQ pubblicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla nuova disciplina che regola l’utilizzo del termine “artigianale” rappresentano un importante contributo per chiarire l’ambito di applicazione della legge n. 34 del 2026 e fornire indicazioni operative alle imprese.
La legge stabilisce che il termine “artigianale” e ogni richiamo all’artigianato possano essere utilizzati nella promozione di prodotti e servizi esclusivamente dalle imprese scritte all’Albo delle imprese artigiane. Le FAQ chiariscono che la norma tutela una specifica qualifica giuridica e imprenditoriale e non il semplice ricorso a lavorazioni manuali o tradizionali.
Tra gli esempi forniti dal Ministero vi è quello del settore alimentare. Un bar che produce internamente il proprio gelato ma non è iscritto all’Albo non potrà pubblicizzarlo come “gelato artigianale”; potrà invece utilizzare definizioni come “gelato di produzione propria”, “gelato fatto ogni giorno” o “preparato con lavorazioni tradizionali”. Diverso il caso di un esercizio che commercializza gelato proveniente da un’impresa artigiana iscritta all’Albo: in questo caso il prodotto potrà essere correttamente presentato come “artigianale”, dimostrandone, in caso di controllo, la provenienza.
Le FAQ affrontano anche il caso delle imprese che utilizzano tecniche manuali. Una grande azienda che realizza pasta confezionata attraverso alcune lavorazioni svolte a mano non potrà indicare in etichetta “pasta artigianale” se non possiede la qualifica di impresa artigiana. Potrà però valorizzare il prodotto con espressioni come “fatto a mano”, “lavorato secondo tradizione”, “realizzato con strumenti tradizionali”, “autentico della tradizione italiana” o “di qualità”.
Particolare attenzione è dedicata anche ai prodotti che incorporano componenti o ingredienti realizzati da imprese artigiane. Un produttore di mobili che utilizza maniglie forgiate da un laboratorio artigiano non potrà definire “artigianale” l’intero mobile se non è iscritto all’Albo, ma potrà evidenziare l’origine artigiana di quello specifico componente. Lo stesso principio vale per un liquore prodotto industrialmente che utilizza ingredienti provenienti da imprese artigiane: l’artigianalità può essere riferita all’ingrediente, non all’intero prodotto.
I chiarimenti riguardano inoltre commercianti, negozi e piattaforme e-commerce, che possono continuare a vendere e promuovere prodotti artigianali realizzati da imprese artigiane purché ne sia dimostrabile la provenienza. Analogamente, gli hobbisti e i produttori occasionali che partecipano a fiere e mercatini potranno descrivere i propri manufatti come “fatti a mano”, “realizzati personalmente”, “creati con tecniche tradizionali” o “pezzi unici”, ma non utilizzare il termine “artigianale” in assenza della qualifica prevista dalla legge.
Le FAQ chiariscono infine che la nuova disciplina non modifica le normative speciali già vigenti, comprese quelle relative alla birra artigianale e alle Indicazioni Geografiche Protette dei prodotti artigianali e industriali.
La qualifica di artigiano non è uno slogan pubblicitario ma una condizione giuridica e imprenditoriale riconosciuta dalla legge. La nuova disciplina rafforza la tutela dei consumatori e valorizza il patrimonio di competenze, professionalità e saper fare che rende unico l’artigianato italiano”.
UNESCO: Progetto Speciale Mirabilia, volto a valorizzare e connettere i territori italiani uniti dalla presenza di siti patrimonio dell’umanità UNESCO
Il premio punta a dare risalto e un sostegno economico concreto a tutte quelle micro, piccole e medie imprese (comprese le aggregazioni o le partnership aziendali) che hanno sviluppato soluzioni digitali innovative, applicazioni di intelligenza artificiale o progetti focalizzati sull’accessibilità, sulla diversity e sul turismo esperienziale.
La partecipazione offre una doppia linea di premiazione e importanti incentivi in denaro:
- Il “Top of the PID nazionale” assegnerà un premio di 5.000 euro al primo classificato e di 2.500 euro al secondo per ciascuna categoria in gara.
- Il “Top of the PID Mirabilia” specifico prevede invece 2.000 euro per il primo posto e 1.000 euro per il secondo, a cui si aggiunge una menzione speciale cumulabile da 1.000 euro dedicata proprio ai temi dell’accessibilità e della diversity.
Al di là del valore economico dei premi, l’iniziativa offre una straordinaria vetrina di visibilità nazionale ed internazionale. Le aziende selezionate avranno infatti l’opportunità di presentare i propri progetti innovativi a una platea di buyer, operatori commerciali e stakeholder del settore turistico durante le principali fiere di settore, come il TTG Travel Experience di Rimini e la BIT di Milano.
Per partecipare è necessario innanzitutto consultare i requisiti ufficiali sul portale dedicato https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/premio-top-of-the-pid.
Per informazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.
EXPORTOX FORUM PMI ITALIA-AMERICA LATINA A BUENOS AIRES
Dal 6 all’8 settembre 2026 si terrà a Buenos Aires, in Argentina, il X Forum PMI Italia-America Latina. Si tratta di uno degli appuntamenti istituzionali ed economici più rilevanti per la cooperazione transatlantica, promosso dall’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA) e dall’Associazione degli Industriali Metallurgici della Repubblica Argentina (ADIMRA), con il pieno supporto del nostro Ministero degli Affari Esteri (MAECI).
I lavori del Forum si svilupperanno attraverso sessioni istituzionali (tra cui la presentazione del cruciale Accordo Mercosur), visite tecniche aziendali sul campo e, soprattutto, sessioni dedicate di incontri B2B gestite tramite una piattaforma digitale di matching per favorire accordi commerciali e industriali.
I focus merceologici stabiliti per questa edizione sono i seguenti:
- Metalmeccanica, produzione di energia e attrezzature industriali.
- Digitalizzazione, automazione dei processi e intelligenza artificiale applicata alle fabbriche.
- Agroindustria e tecnologie per la trasformazione alimentare.
- Tessile, sistema moda e innovazione legata alla sostenibilità.
Per agevolare la partecipazione delle aziende, l’organizzazione ha previsto una copertura economica molto vantaggiosa. Per le imprese che supereranno la selezione del Comitato Organizzatore, saranno infatti interamente coperti i costi di pernottamento e prima colazione in hotel fino a tre notti (dal 6 al 9 settembre), i pranzi di lavoro previsti dal programma e tutti i trasferimenti interni necessari per le attività del Forum.
Rimangono invece a carico esclusivo dei partecipanti le spese per i voli aerei di andata e ritorno e l’assicurazione di viaggio. Ricordiamo che tale ospitalità è riservata unicamente ai titolari o delegati delle imprese e non si estende a eventuali funzionari associativi accompagnatori. Tutti i lavori disporranno di un servizio di interpretariato simultaneo italiano-spagnolo.
Le imprese interessate a far parte della delegazione italiana dovranno inviare la propria candidatura formale entro e non oltre il 7 luglio 2026 alle ore 23:59 (ora italiana), compilando il modulo telematico
disponibile al link: https://forms.gle/tArtepeUTN2Kjwuk8.
Contestualmente, invitiamo le aziende a segnalare il proprio interesse anche alla scrivente telefonando al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.