In questi giorni le statuine del presepe di Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti sono state consegnate ai Vescovi delle 5 Diocesi della provincia di Cosenza: Diocesi di Cassano Allo Ionio Monsignor Francesco Savino, Eparchia di Lungro Vescovo Donato Oliverio, Diocesi di San Marco Vescovo Stefano Rega, Arcidiocesi Rossano Cariati Mons. Maurizio Aloise, Arcidiocesi di Cosenza Arcivescovo Giovanni Checchinato.
Nel 2020 la statuina rappresentava un’infermiera, nel 2021 un imprenditore digitale, nel 2022 una florovivaista, nel 2023 un maestro imprenditore e il suo apprendista, nel 2024 la qualità del cibo Made in Italy, quest’anno rappresenta una migrante che lavora in agricoltura e un lavoratore edile.
Il Presepe è una delle tradizioni che trasmette speranza e serenità anche nei momenti difficili che stiamo attraversando, è la “buona Novella” che diventa presente e significa rinascita, mettersi in cammino, stare vicini alle persone e al territorio, includere, è la famiglia. Con la spinta delle energie vere e buone raccolte sotto l’egida del Manifesto di Assisi, Fondazione Symbola, Confartigianato, Coldiretti, con il patrocinio della “Fondazione Fratelli tutti” e Avvenire, vogliono portare un loro contributo, volto a diffondere la straordinaria attualità e forza di questa narrazione gentile.






