Fermo deciso dalla Presidenza UNATRAS che, senza una risposta concreta da parte del Governo, si effettuerà come annunciato dal 25 al 29 maggio p. v..
UNATRAS non può che rimarcare il proprio senso di responsabilità dimostrato dalle imprese aderenti che tuttavia, senza interventi, si vedranno costrette a sospendere i servizi causa la eccessiva onerosità generati dal caro gasolio.
Questi i punti urgenti da risolvere per evitare la sospensione dei servizi:
Sospensione temporanea dei versamenti derivanti dagli obblighi contributivi/previdenziali;
Riduzione del silenzio assenso per fruire del credito di imposta riducendolo a 10 gg. dai 60 attuali previsti oggi;
Risorse adeguate, come già quantificato, al fine di evitare una penalizzazione in particolar modo per le imprese di autotrasporto che hanno investito in sicurezza ed ambiente;
Emanazione in tempi nel più breve tempo possibile dei necessari decreti attuativi.
UNATRAS ribadisce che la decisione, seppur sofferta, si rende necessaria per tutelare la dignità delle imprese di autotrasporto e per garantire la tenuta di un asset strategico per l’economia nazionale, auspicando che le istituzioni colgano l’urgenza di un confronto risolutivo.
Per informazioni sulla partecipazione all’ ASSEMBLEA INTERREGIONALE che per la Calabria, compresa nell’area Sud, si terrà a Bari, anche da remoto, telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.