FORMAZIONE: AVVIO CORSI PER TECNICO MECCATRONICO DELLE AUTORIPARAZIONI

Un’importante novità per le categorie meccanico ed elettrauto.

Grazie all’intervento e alla richiesta della Nostra Confederazione, nel Decreto Milleproroghe è stata ulteriormente rinviata la scadenza formativa, al fine di consentire l’adeguamento a colori i quali ancora non hanno provveduto alla formazione obbligatoria necessaria per il prosieguo dell’attività.

I professionisti del settore hanno l’obbligo di adeguamento alla nuova normativa entro il 5 luglio 2026.

A tal uopo Confartigianato Imprese Cosenza informa che nel prossimo mese di maggio avranno inizio i seguenti corsi di formazione professionale per il conseguimento del titolo di:

Tecnico Meccatronico delle Autoriparazioni – elettrauto” durata 40 ore.

Tecnico Meccatronico delle Autoriparazioni – meccanico” durata 40 ore.

Per informazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955, oppure inviare una mail al seguente indirizzo: formazione@confartigianatocosenza.it.

FORMAZIONE: CORSO SAB ABILITANTE PER LA SOMMINISTRAZIONE E LA VENDITA DI ALIMENTI E BEVANDE

Confartigianato Imprese Cosenza informa che ha avuto inizio il corso di formazione obbligatorio per l’ottenimento del requisito professionale per l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande e vendita dei prodotti alimentari.

Il corso di 100 ore (detto SAB), riconosciuto dalla Regione Calabria, è rivolto a coloro che intendono intraprendere un’attività commerciale (bar, ristorante, pizzeria, commercio al dettaglio e all’ingrosso di prodotti alimentari, ecc.), oltre all’ abilitazione obbligatoria permette di conseguire un’adeguata preparazione sia in ambito commerciale-gestionale che in materia di sicurezza igienico-alimentare.

L’ attestato finale è un requisito necessario di accesso e di esercizio delle attività commerciali ed ha validità su tutto il territorio nazionale.

Non perdere l’opportunità, prenota gli ultimi posti disponibili.

Per info e prenotazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955, oppure inviare una mail al seguente indirizzo: formazione@confartigianatocosenza.it.

 POLIZZA CATASTROFALE: CAT NAT “CHI TI CONOSCE TI PROTEGGE MEGLIO”

Dal 1° gennaio 2026 tutte le realtà imprenditoriali devono essere coperte da una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali – terremoti, alluvioni, frane e inondazioni – come previsto dalla Legge di Bilancio 2024 e dal Decreto Ministeriale n. 18/2025.

Confartigianato Imprese, insieme al partner assicurativo Artigian Broker, mette a disposizione delle imprese associate una piattaforma dedicata alla polizza Cat Nat, che semplifica e velocizza ogni fase.

Con la piattaforma Artigian Broker Cat Nat puoi:

  • ottenere un preventivo personalizzato in pochi minuti
  • sottoscrivere la polizza online in modo rapido e sicuro
  • ricevere la certificazione di conformità alla normativa

Gli Associati avranno inoltre un vantaggio esclusivo!

L’assistenza attiva gratuita grazie alla partnership con Gruppo Per, leader nei servizi di emergenza e ripristino post-sinistro.

Con un pacchetto completo che include:

  • Numero Verde attivo 24 ore su 24;
  • Referente dedicato;
  • Sopralluogo e intervento entro 24 ore;
  • Progetto di intervento pronto in 48 ore.

Con la polizza Artigian Broker CAT NAT rispetti la normativa e ti metti ‘Al riparo da ciò che non puoi prevedere.

Per ricevere assistenza e la formulazione di un preventivo gratuito personalizzato telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

TRASPORTO PERSONE: Il settore del trasporto persone su gomma è al collasso a causa del caro-carburanti

La continua impennata dei prezzi dei carburanti sta mettendo in ginocchio le aziende italiane operanti nel settore del trasporto persone. Il comparto, già provato dalle sfide degli ultimi anni, si trova ora di fronte a un’emergenza insostenibile che minaccia la stabilità operativa delle imprese e, di conseguenza, la garanzia stessa del diritto alla mobilità per cittadini, studenti e turisti.

L’aumento vertiginoso dei costi alla pompa, unito alla volatilità dei mercati energetici, non è più un fattore assorbibile dai margini aziendali. Per le imprese di trasporto, il carburante rappresenta una voce di costo primaria e incomprimibile. Senza interventi strutturali e immediati da parte del Governo, il rischio concreto è la riduzione dei servizi, l’aumento delle tariffe per l’utenza finale e, nei casi più critici, la cessazione delle attività di molti operatori locali.

Il trasporto persone è una colonna portante del Paese. Le imprese sono chiamate a garantire collegamenti essenziali, spesso in aree dove non esistono alternative ferroviarie, ma stanno operando in condizioni economiche divenute proibitive. Non si può continuare a coprire l’intero peso di questo rincaro, che sta erodendo la liquidità necessaria per la manutenzione dei mezzi e gli investimenti nella transizione ecologica.

Le imprese del settore chiedono un confronto urgente con le istituzioni per l’estensione e il rafforzamento dei crediti d’imposta specifici per il settore del trasporto persone, al fine di mitigare l’impatto immediato dei costi del gasolio e l’introduzione del carburante professionale al fine di impedire le ormai continue oscillazioni del mercato.

Le aziende del settore auspicano che il Governo ponga il tema al centro dell’agenda politica, consapevole che il trasporto pubblico e privato su gomma è un asset imprescindibile per la ripresa economica e la coesione sociale dell’Italia.

Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto nel webinar del 13 aprile

Lo scenario della guerra del Golfo rimane centrato sul prolungamento del blocco dei flussi commerciali.

Si mantiene la pressione sui costi energetici mentre si delineano criticità per le filiere della manifattura e dell’edilizia.

Le tensioni sui mercati internazionali mantengono alta la pressione sui prezzi dei beni energetici. Sulla base dei dati disponibili ad oggi, a marzo l’indice di prezzo del gas(IG Index GME) segna un +48,0% rispetto a febbraio, mentre i prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica(PUN) sale del 25,3%. Sul fronte carburanti il prezzo del gasolio self elaborato da QE-Quotidiano Energia, si colloca a 2,060 euro/litro, un livello inferiore del 3,4% al picco del 20 marzo, ma superiore del 19,5% rispetto al prezzo di fine febbraio, prima dell’attacco all’Iran.

Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di alcune materie prime e di fertilizzanti, oltre a quella delle commodity energetiche e dei prodotti raffinati, con un conseguente impatto sui relativi prezzi e con ricadute sulle materie prime legate al ciclo del petrolio, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei prodotti per l’edilizia energy intensive, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari.

Il conflitto genera rischi alle catene di approvvigionamento globali. Si delinea una situazione particolarmente critica per i fertilizzanti, con effetti sui sistemi agroalimentari. Gli stati del Golfo Persico concentrano oltre un terzo (34%) delle esportazioni mondiali di urea e circa un quinto delle esportazioni di fosfato di diammonio e ammoniaca anidra. Il GNL è un componente importante dei fertilizzanti a base di azoto. I prezzi dei fertilizzanti sono aumentati vertiginosamente, con un incremento di oltre il 40% per l’urea da metà febbraio. Inoltre, gli stati del Golfo producono anche circa la metà delle esportazioni mondiali di zolfo, utilizzato nella produzione di fertilizzanti e nei processi metallurgici di estrazione del rame, del cobalto e del nichel. Complessivamente, Bahrein, Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti contribuiscono per l’8% dell’offerta globale di alluminio primario. Dal Medio Oriente proviene il 13,7% dell’alluminio importato dall’Italia.

Una carenza di offerta determinerà una accelerazione del trend di crescita dei prezzi dei metalli già rilevato prima dello scoppio della guerra, con un rilevante impatto sui costi delle imprese manifatturiere e delle costruzioni. A febbraio 2026 salgono del 23,8% su base annua le quotazioni di metalli e minerali – valutato in dollari e comprendenti alluminio, rame, minerali ferrosi, piombo, nichel, stagno e zinco – con una spinta per stagno (+53,0%) e rame (+38,8%).

Il Medio Oriente è anche una fonte significativa di altri materiali, producendo oltre un terzo dell’offerta globale di elio e oltre due terzi di quella di bromo, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali, inclusi i semiconduttori e i chip di memoria.

L’accelerazione delle attività nelle costruzioni per chiudere gli interventi del PNRR potrebbe spingere ulteriormente la domanda e i prezzi dei materiali per l’edilizia.

La crisi nel Golfo potrebbe allargarsi al Mar Rosso, con una accentuazione delle tensioni geopolitiche nell’area del Mediterraneo e del Nord Africa.

La fase ciclica in corso, dominata dagli effetti della guerra del Golfo, sarà al centro del webinar del 13 aprile 2026, dedicato alla presentazione del 37° Report congiunturale ‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’. Il report farà il punto sulla fase ciclica della manifattura, sulle più recenti tendenze dell’edilizia e dei servizi e sull’evoluzione degli indicatori del mercato del lavoro, con un ampio focus territoriale.

Per informazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.

Trasporti: Accise gasolio: presentazione domande per il rimborso del 1° trimestre 2026

L’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha pubblicato sul proprio sito web il software e le istruzioni per la presentazione delle domande di rimborso delle accise sul gasolio consumato nel 1° trimestre 2026, dal 1° gennaio al 31 marzo, ed imputabili a tale trimestre di consumo, per i veicoli aventi massa complessiva pari o superiore alle 7,5 tonnellate, adibiti al trasporto merci e di categoria ecologica Euro V o superiore.

Confartigianato Trasporti evidenzia che, con la nota n. 196676/RU del 27/03/2026) a firma del Direttore centrale, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli fornisce importanti precisazioni ai fini della regolare compilazione della dichiarazione relativa al 1° trimestre 2026.

Alla luce delle disposizioni introdotte dal Decreto-Legge 18 marzo 2026, n. 33, si evidenzia che, a decorrere dal 19 marzo 2026, l’aliquota di accisa sul gasolio è stata ridotta a 472,90 euro per mille litri, rispetto al valore precedentemente fissato dalla Legge di Bilancio 2026, pari a 672,90 euro per mille litri.

Per quanto riguarda i carburanti a minore impatto ambientale, quali i gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO), l’aliquota di accisa è rimasta invariata a 617,40 euro per mille litri.

Affinché l’HVO possa essere qualificato come ecosostenibile, è necessario il rispetto delle condizioni previste dall’articolo 44, paragrafo 5, del Regolamento (UE) n. 651/2014, nonché dei criteri di sostenibilità e riduzione delle emissioni stabiliti dalla Direttiva (UE) 2018/2001 e dai relativi atti attuativi. In particolare, tali carburanti devono essere prodotti a partire dalle materie prime indicate nell’allegato IX della medesima direttiva.

In base a tale quadro normativo, l’Agenzia delle Dogane ha definito le modalità di rimborso differenziate in funzione della tipologia di carburante utilizzato e del periodo di riferimento.

In sintesi:

per i gasoli o biocarburanti (HVO) non conformi alle condizioni previste dall’art. 3, comma 4, del d.lgs. n. 43/2025:

per il periodo 1° gennaio – 18 marzo 2026, il rimborso è pari a 269,68 euro per mille litri (Quadro A-1);

per il periodo 19 marzo – 31 marzo 2026, il rimborso è pari a 69,68 euro per mille litri (Quadro A-2);

per i gasoli paraffinici (HVO) conformi ai requisiti di sostenibilità:

per l’intero periodo 1° gennaio – 31 marzo 2026, il rimborso è pari a 214,18 euro per mille litri (Quadro A-3);

per i gasoli paraffinici (HVO) per i quali non siano disponibili attestazioni del fornitore circa il rispetto dei requisiti di sostenibilità:

per il periodo 1° gennaio – 18 marzo 2026, il rimborso è pari a 214,18 euro per mille litri (Quadro A-4);

per il periodo 19 marzo – 31 marzo 2026, il rimborso è pari a 69,68 euro per mille litri (Quadro A-2);

per i gasoli o biocarburanti (HVO) non conformi, riforniti da distributori privati e riferibili, in via residuale, a prodotti immessi in consumo prima del 1° gennaio 2026:

il rimborso è pari a 229,18 euro per mille litri, tenuto conto dell’aliquota vigente all’epoca pari a 632,40 euro (Quadro A-5).

 Per il godimento dell’agevolazione con il Modello F24 deve essere utilizzato il CODICE TRIBUTO 6740.

Si rammenta che, per effetto delle modifiche introdotte dall’art. 61 del D.L. n. 1/2012, i crediti sorti con riferimento ai consumi relativi al quarto trimestre dell’anno 2025, potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2027.

Da tale data decorre il termine, previsto dall’art. 4, comma 3, del D.P.R. n. 277/2000, per la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, la quale dovrà, quindi, essere presentata entro il 30 giugno 2028.

In merito alle ulteriori modalità di compilazione della dichiarazione si rimanda alla lettura alla lettura dell’Informativa n. 196676/RU del 27/03/2026 Agenzia Dogane e Monopoli

Di seguito il link al sito dell’Agenzia Dogane e Monopoli dove trovare il modello di dichiarazione ed il software per la presentazione della domanda:

https://www.adm.gov.it/portale/-/benefici-gasolio-autotrazione-1-c2-b0-trimestre-2026

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EXPORT: Forum economico Kenya Italia, Roma 20 aprile 2026

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia, in collaborazione con le controparti keniane, organizzano il Forum Imprenditoriale Italia – Kenya.

L’evento si terrà a Roma lunedì 20 aprile 2026, presso il Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel (Via Alberto Cadlolo, 101), a partire dalle ore 13:00.

I lavori si articoleranno in sessioni istituzionali e tematiche, con particolare attenzione ai seguenti settori:

infrastrutture, energia e connettività;

agroindustria e pelle;

innovazione e finanza.

A latere della sessione plenaria sarà possibile partecipare a incontri B2B con le aziende della delegazione keniana.

La registrazione dei partecipanti avverrà a partire dalle ore 13:00; seguirà un networking lunch alle ore 13:30, mentre l’inizio dei lavori è previsto alle ore 15:00.

Nel corso della mattinata potranno essere organizzate visite aziendali settoriali, in raccordo con le associazioni di categoria.

La partecipazione all’iniziativa è gratuita; restano a carico delle aziende partecipanti gli eventuali costi di viaggio e soggiorno.

Segnaliamo che la sola adesione non equivale a conferma di ammissione. Considerato il numero limitato di posti disponibili, sarà effettuata una selezione delle richieste, sulla base dell’ordine cronologico di adesione e della coerenza dell’attività aziendale con i settori oggetto dell’iniziativa.

Per aderire è necessario compilare l’apposito form online entro il 14 aprile 2026.

Per informazioni telefonare al numero unico provinciale di Confartigianato Imprese Cosenza 0984/73955.