In sintesi
Programma di riferimento: Erasmus
Codice di riferimento: ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T08-VET-QUALIFICATIONS
Tema: Istruzione e formazione professionale
Target: Enti attivi nel settore dell’istruzione e della formazione, della ricerca e dell’innovazione o nel mondo del lavoro
Budget: 5 000 000 €
Prossima scadenza: 8 aprile 2026
Il bando Vocational Education and Training: Developing basic skills in Vocational Education and Training mira a migliorare la trasparenza e il riconoscimento delle qualifiche IFP (istruzione e formazione professionale). Rafforzare il riconoscimento delle qualifiche è fondamentale per sostenere la mobilità, l’occupabilità e la competitività dell’UE, in particolare nei settori legati alla transizione digitale e verde. L’iniziativa si concentra sui percorsi VET iniziali a livello secondario e post-secondario (livelli EQF 3-5) e promuove lo sviluppo di programmi VET congiunti transnazionali (completi o parziali) per favorire la cooperazione tra istituti, migliorare la comprensione reciproca delle qualifiche e rendere il VET più attrattivo.
I progetti pilota finanziano la creazione e/o il rafforzamento di questi programmi congiunti tra almeno due paesi, con l’obiettivo di integrarli nei sistemi nazionali o regionali di qualificazione. Tali programmi devono essere orientati al mercato del lavoro, includere una componente di apprendimento pratico in azienda e prevedere attività di mobilità internazionale per studenti, docenti e formatori. È inoltre richiesta una forte collaborazione con autorità pubbliche e stakeholder per garantire riconoscimento e sostenibilità. I progetti dovranno anche analizzare risultati, identificare buone pratiche e ostacoli, e fornire raccomandazioni per lo sviluppo futuro di programmi IFP transnazionali, contribuendo al dibattito europeo su possibili strumenti comuni (come un diploma IPF europeo).
Le attività finanziabili includono:
- sviluppo, sperimentazione e certificazione di programmi IFP congiunti transnazionali, con integrazione nei sistemi di qualificazione e riconoscimento dei risultati di apprendimento;
- monitoraggio, valutazione e analisi dei progetti, con individuazione di buone pratiche e criticità;
- attività di comunicazione e diffusione per aumentare visibilità e attrattività dei programmi.
I soggetti ammissibili devono essere entità giuridiche (pubbliche o private) attive nei settori dell’istruzione e formazione, della ricerca e innovazione o del mondo del lavoro.
Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno 5 partner (beneficiari, non entità affiliate), provenienti da almeno 3 diversi Stati membri dell’UE o Paesi terzi associati al Programma. La durata dei progetti è generalmente compresa tra 24 e 36 mesi; eventuali proroghe sono possibili, purché adeguatamente motivate e formalizzate tramite modifica dell’accordo. Il bando Erasmus prevede un finanziamento per progetto pari a un massimo di 60.000 euro.
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