NewsLetter del lunedi

NEWSLETTER CONFARTIGIANATO IMPRESE COSENZA N. 4 DEL 24 GENNAIO 2022

DL SOSTEGNI – Caro-energia, ok misure temporanee ma ora riforma strutturale. Bonus edilizia, no a continue modifiche

Il Presidente di Confartigianato Marco Granelli apprezza le misure in materia di energia adottate dal Governo con il Dl Sostegni ter. “Vanno nella direzione di attenuare l’impatto del caro-bollette sulle piccole imprese, in continuità con i provvedimenti già assunti nei mesi scorsi. Ma – osserva – si tratta di interventi di carattere temporaneo. Il prossimo e irrinunciabile passo da compiere con rapidità consiste nella riforma strutturale della bolletta elettrica, eliminando gli assurdi squilibri che oggi penalizzano i piccoli imprenditori, costretti a pagare il 49% degli oneri generali di sistema per finanziare una serie di agevolazioni tra cui quelle agli energivori”.

Il Presidente Granelli, è critico sull’intervento contro le frodi nell’utilizzo dei bonus edilizia. “Le continue modifiche della disciplina – sottolinea – creano incertezza sul mercato con l’effetto di bloccare le operazioni, anche quelle che non presentano profili patologici. Inoltre, limitare ad una sola cessione il trasferimento dei crediti potrebbe determinare un rallentamento delle operazioni di acquisto da parte degli operatori finanziari che sono prossimi al raggiungimento della loro capacità di “assorbimento” in compensazione dei crediti stessi”.

REVISIONI – ANARA Confartigianato incontra i parlamentari della Commissione Trasporti della Camera

Lo scorso 14 gennaio, il Presidente di ANARA Confartigianato Vincenzo Ciliberti, con i rappresentanti di Asso.Car e CNA, ha incontrato i parlamentari torinesi della Commissione Trasporti della Camera, gli onorevoli Elena Maccanti, Davide Gariglio e Roberto Rosso. Al centro dell’incontro l’esigenza di una soluzione urgente al quadro di problematiche che affliggono da lungo tempo il settore revisioni, a cui è legato il futuro e la permanenza sul mercato delle oltre 9mila imprese e 20mila dipendenti che effettuano, ogni anno, 16 milioni di controlli ai veicoli circolanti, a tutela degli utenti e della sicurezza stradale. Tra i temi prioritari affrontati nel corso di un incontro particolarmente proficuo ci sono le criticità riguardanti il recepimento della Direttiva 2014/45/UE, la disciplina degli ispettori dei centri di controllo, la revisione dei veicoli pesanti, etc. I parlamentari, oltre a manifestare sostegno alle istanze di Confartigianato e delle sigle delle imprese, hanno assicurato il proprio impegno ad operare in tempi rapidi, insieme al Ministero Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, affinché la categoria sia adeguatamente coinvolta per individuare le migliori soluzioni a garanzia della sicurezza stradale e ambientale, attraverso una maggiore professionalità degli ispettori nel rispetto delle Direttive europee e non introducendo altre attrezzature sofisticate, ma non efficienti, che produrrebbero ulteriori oneri per le imprese, con ricadute anche sul costo della revisione a danno dei cittadini.

 

EXPORT – Granelli al Sottosegretario agli Esteri Di Stefano: ‘Sostenere le MPI sui mercati internazionali’

“Le piccole imprese sono fortemente impegnate a recuperare sui mercati esteri il terreno perduto a causa della pandemia e della crisi dei consumi interni. Hanno quindi più che mai necessità di essere sostenute nell’attività di internazionalizzazione con strumenti semplici e ‘a misura’ della loro dimensione imprenditoriale”. Lo ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Marco Granelli durante l’incontro svoltosi oggi con il Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Manlio Di Stefano.

Granelli, che era accompagnato dal Segretario Generale Vincenzo Mamoli, ha sottolineato che “l’aumento delle esportazioni nei dieci anni precedenti la pandemia è stato il più importante volano di crescita delle nostre imprese che hanno potuto aumentare la loro competitività e propensione all’innovazione, migliorando la capacità produttiva e la qualità dei loro prodotti. In questi ultimi mesi, peraltro, nonostante la pandemia ci abbia messo a dura prova, le attività messe in campo dal Ministero, attraverso il Patto per l’Export finalizzato al rilancio delle esportazioni, sono risultate di vitale importanza per i nostri imprenditori”.

In particolare, Granelli ha indicato i finanziamenti del Fondo 394 Simest e il voucher per TEM innovativi di Invitalia, grazie ai quali sono stati finanziati centinaia di progetti di piccole imprese. “Il rafforzamento di queste misure in una logica maggiormente inclusiva della realtà di piccola impresa potrebbe ulteriormente irrobustire le capacità di internazionalizzazione del nostro Paese”. Ha i evidenziato la necessità di stabilizzare questo incentivo, prevedendo una riserva dedicata, all’interno della 394, alle micro e piccole imprese, una quota di finanziamento a fondo perduto per la partecipazione alle fiere, l’apertura alle ditte individuali e alle imprese manifatturiere di servizi (che sono rimaste escluse nei precedenti bandi), l’esenzione delle garanzie per l’accesso allo strumento.

 

“Anche lo strumento del Digital Temporary Export Manager – ha aggiunto Granelli – va ulteriormente rafforzato, lo strumento deve essere stabilizzato ed esteso anche alle ditte individuali e società di persona”.

Tra le altre indicazioni, l’introduzione, accanto al voucher TEM da 30 mila euro, di un voucher da 15 mila euro per soli 6 mesi e l’anticipazione del 50% sul contributo a fondo perduto.

Sul fronte delle manifestazioni promozionali, Granelli si è detto convinto della necessità di puntare su attività e format tarati sulle caratteristiche delle piccole e micro imprese. In particolare, considera di importanza cruciale poter tornare a fare le fiere fisiche, dopo una lunghissima pausa “digitale”.

Il Sottosegretario Di Stefano ha ringraziato il Presidente Granelli per le indicazioni fornite, impegnandosi ad approfondirle, e ha sottolineato l’impegno del Ministero per accompagnare le piccole imprese italiane sui mercati internazionali. A questo proposito, ha evidenziato la vasta azione di consultazione con le Organizzazioni imprenditoriali, tra le quali Confartigianato, realizzata dalla Farnesina per la Cabina di regia, co-presieduta dal ministro degli Affari Esteri e dal ministro dello Sviluppo Economico e svoltasi lo scorso dicembre, che definisce ogni anno le linee di indirizzo strategico e le azioni in materia di promozione all’estero e internazionalizzazione del sistema produttivo.

EUROPA – Confartigianato firma il Manifesto ‘Ricerca e innovazione per il futuro dell’Europa’

“Invitiamo la Conferenza sul futuro dell’Europa a discutere e approfondire nei prossimi mesi le tematiche di ricerca e innovazione, in modo da porre la R&I al centro del dibattito sulle future sfide e priorità dell’Unione europea”. È questo il messaggio principale dell’Appello-Manifesto Research and Innovation for the Future of Europe, lanciato lo scorso novembre e già firmato da 94 organizzazioni e associazioni dell’intera comunità europea di ricerca e innovazione. Confartigianato è tra i firmatari del Manifesto che rappresentano oltre 600 università, più di 400 centri di ricerca e RTO, 140 associazioni di categoria del mondo industriale e della piccola e media impresa, oltre 150 organizzazioni regionali e locali.

Il testo integrale del Manifesto e la lista completa degli aderenti sono disponibili in allegato e sul sito researchforeurope.eu

REVISIONI – Anara chiede confronto con la Motorizzazione sul Decreto revisioni veicoli pesanti

Sono ancora molti i nodi da sciogliere per l’attuazione del Decreto dello scorso novembre sulla revisione dei veicoli pesanti. Il Presidente dei Revisori Auto di Anara Confartigianato Vincenzo Ciliberti è quindi tornato alla carica con una richiesta di chiarimenti al Direttore Generale della Motorizzazione, sollecitando interventi interpretativi su molte disposizioni riguardanti l’operatività dei centri di controllo e che preoccupano gli imprenditori. Tra gli aspetti sui quali Anara Confartigianato chiede di fare luce c’è quello che il decreto fa riferimento alla revisione dei veicoli pesanti, ma sembra contenere norme che riguardano tutte le categorie di veicoli.

Tante le criticità da affrontare e pertanto il Presidente Ciliberti ha chiesto al Direttore Generale della Motorizzazione un incontro urgente per avviare il confronto con la categoria. Vanno affrontate le questioni controverse e individuate correzioni al Decreto con l’obiettivo di garantire l’operatività dei centri di revisione e un’elevata qualità del servizio a tutela della sicurezza stradale e degli utenti.

GIARDINAGGIO E CURA DEL VERDE: BANDO “Proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini storici”

Il   Ministero della Cultura pubblica l’avviso pubblico “Proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini storici” che si colloca nell’investimento 2.3 della Missione 1 Componente 3 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e che prevede un finanziamento pari a 190 milioni di euro e  rappresenta per le aziende del settore giardinaggio e cura del verde una importante opportunità.

La misura è dedicata alla rigenerazione e riqualificazione di parchi e giardini storici italiani di interesse culturale. Tra gli obiettivi rafforzare l’identità dei luoghi e migliorarne la qualità paesaggistica, favorire il benessere psicofisico dei cittadini e creare nuove modalità di fruizione culturale e turistica dei territori, sviluppare la sensibilità ambientale attraverso la trasmissione delle conoscenze scientifiche e delle tecniche botaniche sperimentate nel tempo.

I destinatari dell’Avviso sono i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo - pubblici o privati - di parchi e giardini di interesse culturale (artistico, storico, botanico, paesaggistico).

Gli interventi ammessi al finanziamento dovranno essere altamente significativi, idonei a generare un tangibile miglioramento delle condizioni di conservazione del bene, nonché un positivo ed elevato impatto sulla promozione dello sviluppo culturale, scientifico, ambientale, educativo, economico e sociale. Sono ricompresi i seguenti interventi: di restauro, riqualificazione e manutenzione straordinaria della componente vegetale e del disegno del giardino; sulla componente architettonica e scultorea; di ottimizzazione degli impianti tecnici del giardino; di implementazione e ottimizzazione degli impianti di messa in sicurezza del giardino; di valorizzazione e comunicazione.

La proposta dovrà essere redatta secondo gli indirizzi metodologici, tecnici ed esecutivi sui diversi momenti dell’intervento di restauro (dalle fasi di conoscenza, rilievo e indagini preliminari, alla fase progettuale e di cantiere vero e proprio fino alle opere di manutenzione) contenuti nelle “Linee guida e norme tecniche per il restauro dei giardini storici”, elaborate da un gruppo di lavoro costituito tra il Ministero e l’Associazione Parchi e Giardini d’Italia, diramate con circolare del MIC n. 63 del 20 dicembre 2021.

Nel caso di beni di proprietà pubblica, non affidati in gestione a terzi, finanziamento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto ed è pari al 100% delle spese ammissibili per la realizzazione degli interventi (nel caso in cui i beni pubblici siano affidati in gestione a terzi lo stesso contributo è concesso a condizione che l’intervento richiesto a finanziamento non rientri negli impegni assunti dai terzi gestori all’atto dell’affidamento). Nel caso di beni di proprietà privata, il contributo concesso potrà variare da un minimo del 50% alla totale copertura della spesa ammissibile in funzione delle previste modalità di fruizione pubblica del bene.

La dotazione finanziaria del presente Avviso sarà riservata per almeno il 20% a beni ubicati nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna).

 

I possessori o detentori pubblici o privati di parchi e giardini di interesse culturale destinatari della misura devono  presentare la domanda entro il 15 marzo 2022.

 

CREDITO – Le Confederazioni dell’artigianato e delle piccole imprese al Premier Draghi: “Flessibilità e sostegno a imprese per uscire da crisi”

Occorre ricalibrare le politiche di sostegno al sistema produttivo per rispondere alla situazione di elevata incertezza provocata dalla recrudescenza della pandemia, dalla forte crescita dei costi energetici e dalla costante difficoltà di approvvigionamento delle materie prime. E’ quanto sottolineano le Confederazioni dell’artigianato e della piccola impresa in una lettera inviata al Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Per Confartigianato, CNA e Casartigiani le scelte condivise operate nell’ambito della Legge di Bilancio in materia di accesso al credito e di sostegno alla liquidità non sono sufficienti a garantire alle nostre imprese l’ossigeno necessario. La fine della cosiddetta moratoria di Stato ed il progressivo riallineamento del sistema pubblico delle garanzie rischiano di trasformare il graduale ritorno alla normalità in una ulteriore morsa per le imprese che impedisce loro di consolidare una ripresa possibile o, addirittura, di compromettere definitivamente chi non è riuscito ad ancora ad agganciarla. È tutt’altro che scontato che il sistema delle imprese possa assorbire senza contraccolpi tanto la fine delle moratorie, quanto quella del periodo di preammortamento accordati. Diventa indispensabile, pertanto, individuare misure e strumenti che consentano alle imprese di gestire al meglio il rientro alla “normalità”. Vanno individuate alcune soluzioni per un accompagnamento morbido del sistema produttivo verso l’uscita dalla contingenza negativa.

Una delle priorità è assicurare un allungamento delle esposizioni debitorie, attraverso una misura ad hoc finalizzata a sostenere la rinegoziazione dei debiti, escludendo l’attuale previsione dell’obbligo di erogare credito aggiuntivo. Queste operazioni potrebbero essere supportate dal Fondo di Garanzia per le PMI, anche in misura inferiore rispetto a quanto oggi previsto, e in complementarietà con altre forme di garanzia privata.

Un ulteriore intervento è l’estensione del perimetro della cosiddetta “garanzia pubblica a mercato”, con la finalità di intercettare situazioni, anche nelle PMI, che, pur dovendo ricorrere alla garanzia per l’accesso al credito, non necessitano dell’intensità di aiuto prevista dagli strumenti del Fondo di Garanzia per le PMI, anche in questo caso prevedendo la possibile ed auspicabile complementarietà tra garanzia pubblica e garanzia privata.

Sempre in materia di accesso al Fondo di Garanzia per le PMI, il previsto rientro al regime di valutazione del rating, a partire dal primo luglio 2022 rischia di non essere adeguato a rilevare l’effettiva condizione delle imprese che stanno attraversando la crisi pandemica.

EIC INNOVATION TRAINING WORKSHOP

La Commissione Europea ha organizzato una serie di workshop online dedicati esclusivamente ai beneficiari dell’EIC Pathfinder e Transition. Questi incontri di formazione hanno come obiettivo quello di fornire ai partecipanti indicazioni utili per definire il potenziale di commercializzazione dei loro progetti di ricerca e per illustrare loro altri strumenti commerciali concreti.

Durante i workshop i partecipanti riceveranno quindi supporto e formazione sulla commercializzazione e la creazione di valore aggiunto per i loro progetti di ricerca: verrà spiegato per esempio come imparare a riconoscere le opportunità commerciali, come affinare le capacità di pitching e come presentare soluzioni innovative. Sono previste tre sessioni: 14-15 febbraio 2022, 7-8 marzo 2022 o 11-12 maggio 2022.

Per la prima sessione di febbraio è possibile iscriversi a questo link:

https://ecas.ec.europa.eu/cas/login?loginRequestId=ECAS_LR-20383682-FMwKcEdziymzzphIYupj3oPUHnRdy4mkImzzXFuRXibS1X2GiwrzP0WsalcuRQr7974LHVVTCmEegcnqJm7zLIoe-jpJZscgsw0Kr53n7SLfoCS-9UrJftJ6iSI5ZexHCRHDWE9opuLw1LlsUaxKSOdSR81EawcypzaZBiwHjjjiw8I8dAnI8wJrvNskuFg2xDdhuK

Gli incontri sono riservati solo ai beneficiari EIC Pathfinder (FET-Open e FET-Proactive) e Transition, che agiscono sia come individui che come rappresentanti di un consorzio.

CREDITO – Siglato accordo nazionale con Crédit Agricole Italia a supporto della transizione ecologica e digitale

Continua la collaborazione tra Crédit Agricole Italia e Confartigianato Imprese avviata sul fronte Ecobonus, con la firma di un secondo accordo per sostenere la transizione ecologica e digitale delle imprese, quale leva di slancio per una robusta ripresa economica del Paese.

Attraverso l’accordo, Crédit Agricole Italia supporterà progetti relativi a investimenti green ed economia circolare delle aziende associate con un plafond di 50 milioni, prevedendo soluzioni finanziarie innovative anche nell’ambito del PNRR, in linea con la vocazione ESG del Gruppo. L’istituto predisporrà finanziamenti specifici in ambito di efficientamento energetico, nonché soluzioni di leasing, attraverso l’expertise di Crédit Agricole Leasing Italia, al primo posto in Italia per importo finanziato nel comparto delle rinnovabili per la produzione di energia pulita e promotrice di iniziative commerciali dedicate al rinnovo del parco mezzi circolante a favore di veicoli a minore impatto ambientale. Non solo, il Gruppo bancario sosterrà altresì progetti finalizzati all’introduzione di evolute tecnologie digitali per accrescere l’efficienza dei processi produttivi delle aziende, riducendo gli impatti ambientali delle produzioni stesse e potenziando il loro posizionamento all’interno delle filiere di appartenenza. Al contempo, saranno previsti sia finanziamenti ad hoc per supportare lo sviluppo di Information Technology e tecnologie ICT, per rilanciare l’attività di impresa digitale e ottimizzare soluzioni di pagamento online, di e-commerce e digital marketing.

“Attraverso l’accordo siglato con Confartigianato, Crédit Agricole Italia predisporrà un’ampia gamma di prodotti e servizi, nonché soluzioni su misura, al fine di sostenere tutte le imprese associate nei loro investimenti, con la consueta attenzione che il Gruppo rivolge a sostenibilità e digitalizzazione, in linea con gli obiettivi del PNRR”, dichiara Vittorio Ratto, Vice Direttore Generale Retail, Private e Digital di Crédit Agricole Italia. “Vogliamo essere un partner di riferimento per il settore imprenditoriale nazionale e cogliere le opportunità offerte dallo Stato, favorendo il rinnovamento tecnologico e la diffusione di una cultura coerente con i principi ESG. Confermiamo così il nostro impegno verso la transizione energetica e digitale del Paese quale stimolo per uno sviluppo inclusivo”.

“Il credito – sottolinea Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese – è un fattore decisivo per consentire alle imprese di cogliere le opportunità legate alle sfide dell’innovazione: le transizioni digitale e green. L’intesa con Crédit Agricole Italia rappresenta un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisiva per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.

BANDI ERASMUS+ 2022– ALLEANZE PER L’INNOVAZIONE

La Commissione Europea ha pubblicato i due bandi Erasmus+ sulle Alleanze per l’innovazione per il 2022, che hanno l’obiettivo di rafforzare la capacità d’innovazione europea promuovendo l’innovazione attraverso la cooperazione e la circolazione di idee nell’istruzione superiore, nell’istruzione e formazione professionale (iniziale e continua) e più generalmente nell’ambiente socioeconomico, inclusa la ricerca.

Le alleanze per l’innovazione si fonderanno sulla collaborazione strategica e sostenibile tra istruzione e formazione professionale, istruzione superiore e imprese al fine di accrescere la capacità di innovazione dell’Europa. Queste alleanze tra istruzione superiore, IFP e imprese dovrebbero contribuire allo sviluppo di ecosistemi regionali e offrire direttamente uno stimolo prezioso all’economia, integrando l’apprendimento basato sul lavoro. Gli obiettivi delle alleanze per l’innovazione possono essere conseguiti presentando domanda per uno o entrambi i lotti seguenti (un’organizzazione può essere coinvolta in diverse proposte).

Bando1: Alleanze per l’istruzione e le imprese: queste alleanze mirano alla creazione di progetti transnazionali in cui i partner condividono obiettivi comuni e lavorano insieme per promuovere l’innovazione, nuove competenze, spirito di iniziativa e mentalità imprenditoriale. Le alleanze per l’istruzione e le imprese riuniranno imprese ed erogatori di istruzione superiore e di formazione professionale in partenariati impegnati nel favorire l’innovazione e lo scambio di informazioni, e per individuare le esigenze legate alla resilienza e al mercato e le professioni emergenti. Nelle alleanze per l’istruzione e le imprese devono essere rappresentati almeno 4 paesi aderenti al programma con un minimo di 8 partner a pieno titolo. Il partenariato deve includere almeno 3 operatori del mercato del lavoro (imprese o società, oppure organizzazioni rappresentative intermediarie quali camere, sindacati o associazioni di categoria) e almeno 3 erogatori di istruzione e formazione (IFP e/o istituti di istruzione superiore), come partner a pieno titolo. Il progetto può avere una durata di 2-3 anni.

Bando 2: Alleanze per la cooperazione settoriale sulle competenze: queste alleanze sono volte a produrre nuovi approcci strategici e a stabilire una cooperazione per proporre soluzioni concrete di sviluppo delle competenze a breve e lungo termine in determinati settori economici o in ambiti che attuano il patto per le competenze, sviluppando una strategia settoriale per le abilità. Le proposte dovrebbero includere la concezione di programmi di formazione professionale continua per rispondere ai bisogni urgenti di competenze delle persone in età lavorativa. Esse dovrebbero anche comprendere l’elaborazione di profili professionali emergenti e le relative qualifiche. Le proposte dovrebbero includere inoltre la concezione dei relativi programmi di studio e di istruzione e formazione centrali che diano accesso a tali qualifiche. Nelle alleanze per la cooperazione settoriale sulle competenze devono essere rappresentati almeno 8 paesi aderenti al programma, con almeno 12 partner a pieno titolo. Il partenariato deve includere almeno 5 operatori del mercato del lavoro e almeno 5 erogatori di istruzione e formazione (IFP e/o istituti di istruzione superiore), come partner a pieno titolo. In ogni proposta devono essere coinvolti come partner a pieno titolo almeno un IIS e un erogatore di IFP. Le alleanze saranno attuate nei 14 ecosistemi industriali individuati nella nuova strategia industriale per l’Europa. I progetti devono avere una durata di 4 anni.

ARTISTICO – I conduttori di forni per vetro e ceramica rientrano nella lista delle professioni ritenute gravose

La Legge di Bilancio proroga l’Ape sociale per tutto il 2022 ed aggiorna la lista delle professioni ritenute gravose, inserendo anche i conduttori di forni per le lavorazioni del vetro e della ceramica.

Riduce, inoltre, da 36 a 32 anni il requisito di anzianità contributiva con l’accesso all’istituto per i ceramisti e conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta. La Legge non modifica, tuttavia, l’impianto normativo precedente per cui l’accesso all’anticipo pensionistico spetta ancora solo ai lavoratori dipendenti. “La categoria è soddisfatta per la proroga della misura e per l’integrazione del settore tra le professioni gravose – ha commentato il Presidente di Confartigianato Ceramica, Antonio Donato Colì – ma è necessario, oltre che giusto, estendere la misura al lavoro autonomo garantendo l’accesso anche a questi ultimi, impegnati nelle stesse lavorazioni dei lavoratori dipendenti. E’ fondamentale tuttavia considerare l’importanza del ricambio generazionale e del rinnovo delle professionalità, pertanto sarà fondamentale investire sulla formazione non solo teorica, ma soprattutto pratica.”

IMPRESE DEMANIALI – Continua il confronto con il Governo. Al via il tavolo tecnico sulle concessioni

Si è svolta oggi presso il Ministero del Turismo la riunione del tavolo tecnico-politico con i rappresentati delle Organizzazioni di categoria del settore balneare, tra le quali Confartigianato Imprese Demaniali.

Hanno partecipato in collegamento il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e il Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Erano presenti anche i tecnici del ministero degli Affari regionali. Durante l’incontro, Governo e rappresentanti delle imprese hanno convenuto di definire rapidamente una soluzione condivisa. A tal fine, il Ministro Garavaglia ha proposto la creazione di un gruppo di lavoro ristretto che si deve riunire già all’inizio della prossima settimana. Con l’obiettivo di convergere in tempi brevi su un testo condiviso, salvaguardando requisiti e prerogative del comparto. Le organizzazioni presenti prendono atto positivamente dell’apertura del tavolo tecnico per la soluzione dell’annoso problema riguardante l’applicazione delle concessioni demaniali marittime. Si sono impegnati a fornire un documento unico quale contributo per il Governo nonché ad indicare propri tecnici per il confronto normativo. “Abbiamo intrapreso un percorso all’insegna dell’unità sindacale – sottolinea Mauro Vanni, Presidente di Confartigianato Imprese Demaniali – con l’obiettivo di chiedere il tempo necessario ad arrivare alla Legge e alle evidenze per le assegnazioni delle concessioni. Serve una fotografia precisa della realtà e delle differenti concessioni, serve tutelare le imprese e allo stesso tempo liberare gli investimenti”.

FONDO PER LE PMI PROTEGGERE LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELL’UE

La Commissione e l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) hanno varato il nuovo Fondo per le PMI dell’UE che offre voucher alle PMI con sede nell’UE per aiutarle a proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale. Si tratta del secondo Fondo per le PMI dell’UE volto a sostenere le PMI nella ripresa dalla COVID-19 e nelle transizioni verde e digitale per i prossimi tre anni (2022-2024). Grazie a una dotazione di 47 milioni di €, il Fondo per le PMI dell’UE offrirà il sostegno seguente:

rimborso del 90% dei costi previsti dagli Stati membri per i servizi di IP Scan;

rimborso del 75% dei costi addebitati dagli uffici per la proprietà intellettuale (compresi gli uffici nazionali per la proprietà intellettuale, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale e l’Ufficio del Benelux per la proprietà intellettuale) per la registrazione di marchi e disegni o modelli;

rimborso del 50% dei costi addebitati dall’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale per l’ottenimento della protezione internazionale di marchi e disegni o modelli;

rimborso del 50% dei costi addebitati dagli uffici nazionali dei brevetti per la registrazione dei brevetti nel 2022;

a partire dal 2023 potrebbero essere previsti altri servizi, ad esempio il rimborso parziale dei costi della ricerca relativa allo stato anteriore della tecnica, dei costi di deposito della domanda di brevetto e dei costi della consulenza privata in materia di proprietà intellettuale da parte di avvocati di PI (per la registrazione di brevetti, gli accordi di licenza, la valutazione della PI, i costi della risoluzione alternativa delle controversie ecc.).

L’EUIPO gestirà il Fondo per le PMI mediante inviti a presentare proposte. Il primo bando è già stato pubblicato sul sito web dell’EUIPO, ed è possibile presentare una domanda fino al 16/12/2022. Si sottolinea che le domande saranno esaminate e valutate sulla base del principio “primo arrivato, primo servito”. Le PMI senza esperienza in materia di proprietà intellettuale sono invitate a presentare in primo luogo una domanda per un servizio di IP Scan e a richiedere gli altri servizi solo successivamente. In occasione delle Giornate europee dell’industria (8-11 febbraio 2022) si terrà una sessione speciale dedicata al Fondo per le PMI, durante la quale le PMI potranno porre domande agli esperti che gestiscono il Fondo e ricevere una guida pratica sulle modalità di presentazione delle domande per i diversi servizi. La sessione speciale è in programma l’11 febbraio 2022 e potrà essere seguita a distanza iscrivendosi alle Giornate europee dell’industria.

PULITINTOLAVANDERIE – Dal 20 gennaio obbligo green pass “base” anche per clienti delle Pulitintolavanderie? Lunardon: “Siamo un servizio essenziale sin dal marzo 2020″

L’evoluzione della pandemia e la diffusione rapida della variante Omicron ha indotto il Governo ad attuare provvedimenti di maggiore protezione per evitare la diffusione incontrollata del Covid-19, che avrebbe effetti fortemente negativi anche sulle attività economiche. E così, a partire da giovedì 20 gennaio, anche i clienti delle attività di servizio alla persona (saloni di acconciatura, centri estetici, studi di tatuaggi, attività simili e anche pulitintolavanderie e onoranze funebri) per accedervi probabilmente saranno tenuti ad esibire il Green Pass nella versione “base”, cioè a seguito di avvenuta vaccinazione o guarigione da Covid oppure per effetto di tampone eseguito nelle precedenti 24 ore.

“Comprendiamo l’esigenza di attivare tutte le soluzioni possibili per evitare il ritorno ai lockdown, che tanto hanno penalizzato le nostre attività negli anni scorsi – spiega Carla Lunardon, Presidente della categoria Pulitintolavanderie di Confartigianato – ma riteniamo che l’introduzione dell’obbligo per i nostri laboratori sia una svista se non un errore per tre motivi. Primo le nostre aziende di pulitintolavanderia sono state considerate dal Governo essenziali a partire dai primi DPCM e DM che ci hanno lasciati aperti anche nelle fasi di lockdown a marzo 2020. D’altro canto la manutenzione e pulizia dei capi di abbigliamento è un servizio decisamente essenziale, specie in periodo di pandemia, sia nel caso in cui un cittadino non abbia una lavatrice in casa sia che debba manutenere capi che possono essere lavati solo a secco. Ciò premesso potrebbe essere plausibile che il Governo ci inserisca anche questa volta tra quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona quando andrà ad individuarle nel  DPCM da emanare entro il 23 gennaio p.v. Sarebbe spiacevole avere l’obbligo per soli tre giorni”.

“Secondo motivo – prosegue – il servizio di pulitura a secco che eroghiamo non prevede lo stazionamento del cliente per periodi lunghi all’interno dei locali, cosa che avviene invece nei saloni di acconciatura, nei centri estetici, etc. Ed infine la recente distinzione dei codici ATECO tra lavanderie self service e tradizionali potrebbe permettere al Governo di prevedere obblighi diversi tra il servizio artigiano di pulitura e quello commerciale di self”.

“Sono certa – sottolinea – che la vaccinazione estesa a tutti sia la strada maestra da percorrere per mettere definitivamente in sicurezza la salute dei cittadini e consentire una ripresa lineare delle attività economiche. Ci aspettiamo però che la politica si assuma la responsabilità di mettere in campo gli interventi adeguati a sconfiggere il virus e soprattutto che non crei confusioni inutili”.

FORMAZIONE CONFARTIGIANATO IMPRESE COSENZA: IN PROGRAMMAZIONE IL CORSO SAB

Avrà inizio nel corrente mese di gennaio il corso di formazione obbligatorio per l'ottenimento del requisito professionale per l'esercizio di somministrazione di alimenti e bevande e vendita dei prodotti alimentari (bar, ristoranti, pizzerie, etc.), secondo i criteri fissati dall'art. 40 della L.R. n. 18/85.

Il corso (detto SAB), riconosciuto dalla Regione Calabria è rivolto a coloro che intendono intraprendere un’attività commerciale (bar, ristorante, commercio al dettaglio e all'ingrosso dei prodotti alimentari), conferendo un’adeguata preparazione sia in ambito commerciale-gestionale che in materia di sicurezza igienico-alimentare. L’obiettivo di una formazione completa sull’igiene alimentare HACCP è fornire gli strumenti e le conoscenze idonee per sapere come salvaguardare e garantire il più alto grado di qualità del prodotto. L'attestato finale è un requisito necessario di accesso e di esercizio delle attività’ commerciali ed ha validità su tutto il territorio nazionale.

Si sottolinea l'opportunità di una sollecita adesione, considerato l'imminente avvio delle attività formative.

 

ACCISE GASOLIO: PRESENTAZIONE DOMANDE PER IL RIMBORSO DEL 4° TRIMESTRE 2021

Si informa che l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli ha pubblicato sul proprio sito web il software e le istruzioni per la presentazione delle domande di rimborso delle accise sul gasolio consumato nel 4° trimestre 2021, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2021.

Per quanto riguarda i consumi di gasolio effettuati tra il 1° ottobre al 31 dicembre 2021, la dichiarazione di rimborso necessaria alla fruizione del beneficio fiscale previsto dall’art. 24-ter del D.Lgs. n.504/95 può essere presentata dal 1° al 31 gennaio 2022. Con la nota n. 490021/RU del 21 dicembre 2021 del Direttore centrale, l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli precisa che l’importo riconosciuto per il quarto trimestre corrisponde a 214,18 euro per mille litri. Possono presentare domanda di rimborso le imprese per i consumi dei veicoli aventi peso complessivo pari o superiore a 7,5 tonnellate equipaggiati con motore Euro 5 o superiori. Le imprese che hanno diritto al rimborso possono fruire dell’agevolazione usando il modello F24 con il codice tributo 6740. Per la domanda sono considerati solo gli acquisti provati attraverso fattura. Le dichiarazioni devono essere inviate all’Agenzia delle Dogane esclusivamente per via telematica, usando il software che si scarica nel sito della stessa Agenzia.

Si ricorda che non sono ammessi all’agevolazione i consumi di gasolio per autotrazione impiegati da:

– veicoli di categoria euro 4 o inferiore, in relazione ai soggetti di cui ai punti 1 e 2 del paragrafo III;

– veicoli di massa massima complessiva inferiore a 7,5 tonnellate, in relazione ai soggetti di cui al punto 1 del paragrafo III.

La nota ricorda anche che il credito maturato nel III° trimestre 2021 deve essere usato in compensazione entro il 31 dicembre 2022, mentre la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2023.

Di seguito il link al sito dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli dove trovare il modello di dichiarazione ed il software per la presentazione della domanda:

https://www.adm.gov.it/portale/benefici-gasolio-autotrazione-iv-trimestre-2021

 

CINEAUDIOVISIVO: ACCADEMIA ARTEA CORSI MUSICALI

Aperte le iscrizioni ai corsi musicali di:

canto, pianoforte, pianoforte pop, chitarra, tromba, violino, teoria e solfeggio, armonia, musica d’insieme, didattica per bambini.

Si ricorda che è possibile richiedere la prova gratuita per i corsi musicali di base in convenzione con il Conservatorio F. Torrefranca di VV.

Per gli associati a Confartigianato e i loro familiari verrà applicato uno sconto del 10%.

 

 Ultimi provvedimenti per il contenimento e la diffusione del COVID-19

Il Governo ha emanato nuovi provvedimenti, più restrittivi, per il contenimento dell'epidemia da Covid- 19.

In particolare, è stato esteso il GREEN PASS rafforzato (per chi è vaccinato o guarito) per l'accesso ai luoghi di lavoro pubblici e privati a partire dal 15 febbraio per gli over 50.

REGOLE GIA' IN VIGORE:

Obbligo di mascherina all'aperto in tutta Italia (fino al  31 gennaio e anche in zona bianca);

Obbligo di indossare la mascherina FFP2 sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza e sul trasporto pubblico locale fino alla cessazione dello stato di emergenza, nonchè per gli spettacoli al chiuso o all'aperto in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo, nonchè per gli eventi sportivi.

Green pass base (rilasciato con un tampone antigenico valido 48 ore oppure molecolare valido 72 ore) per          tutti i lavoratori del settore pubblico e privato.

Green pass rafforzato (guarigione o vaccino) per bar e ristoranti al chiuso, anche per consumare al bancone, luoghi dello spettacolo, palestre e piscine al chiuso. Le feste sono vietate fino al       31 gennaio 2022.

I positivi asintomatici da 3 giorni, con tre dosi o due dosi da meno di 120 giorni, devono stare in isolamento per 7 giorni e uscire con il test antigenico o molecolare negativo, Invece per i positivi asintomatici l'isolamento è 10 giorni e ne possono uscire con test antigenico o molecolare negativo.

I contatti stretti di un positivo non fanno la quarantena se hanno due o tre dosi da meno di 120 giorni, ma devono indossare la FfP2 per 10 giorni e fare, solo qualora sintomatici, un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all'ultimo contatto con un positivo. Si prevede che la cessazione della quarantena o dell'auto-sorveglianza sopradescritta consegua all'esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all' ASl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza. Se sono vaccinati da più di 120 giorni, devono stare in quarantena 5 giorni ed uscire con tampone negativo. I non vaccinati fanno 10 giorni e si esce con test antigenico o molecolare.

Se la regione di residenza va in zona arancione, chi non ha il green pass rafforzato ha le seguenti restrizioni:

non può uscire dal proprio comune di residenza se non per motivi di "lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma       non disponibili nel proprio comune"; non può accedere agli impianti di risalita delle piste        da  sci; non può accedere  ai centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi; non può partecipare ai corsi di formazione in presenza; non può praticare gli sport di contatto.

 Dall' 8 GENNAIO è scattato l'obbligo vaccinale per chi ha compiuto i 50 anni d'età, Obbligo di vaccinarsi entro il 31 gennaio, pena la sanzione di 100 euro per chi non lavora e tra i 600 e i 1500 euro per i lavoratori.

Dal 10 GENNAIO 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza (fissato al 31 marzo) è obbligatorio il GREEN PASS RAFFORZATO per:  servizi di ristorazione all'aperto;  alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;  sagre e fiere;  centri congressi;  impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;  centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all'aperto; palestre, piscine, centri natatori, sport di squadra e i centri benessere anche all'aperto. Aerei, treni e navi. Trasporto pubblico locale ivi compresi gli autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente.

Dal 20 GENNAIO 2022, obbligo di green pass base per i clienti di parrucchieri, barbieri, centri estetici.

Dal 1° FEBBRAIO 2022, il green pass base (rilasciato con tampone antigenico valido 48 ore oppure molecolare valido 72 ore) è esteso ai clienti di: pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali, ma saranno esclusi i negozi che vendono alimentari, le farmacie e quelli che "soddisfano le esigenze essenziali e primarie della persona", riduzione durata validità green pass che passa da 9 a 6 mesi.

Dal 15 FEBBRAIO, obbligo del green pass rafforzato per l'accesso ai luoghi di lavoro per gli over 50 fino al 15 giugno 2022. In caso di violazioni, sono confermate le sanzioni già previste per le violazioni delle disposizioni per il contenimento del Covid (in primis la sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 euro). Per i titolari delle attività di cui sopra si applica anche la sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da uno a dieci giorni.

 

 INCENTIVI: FONDO IMPRENDITORIA FEMMINILE

E' stato pubblicato il Decreto ministeriale relativo alle modalità di Intervento del Fondo a sostegno dell'impresa femminile e ripartizione delle relative risorse finanziarie.

La misura si articola in tre linee di intervento:

Linea 1 : intervento per sostenere le start-up femminili.

Linea 2: iniziative di sviluppo e consolidamento delle imprese femminili;

Linea 3: azioni di diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile.

Dotazione iniziale 40 milioni di euro così ripartita: sulle prime due linee di intervento (startup e sviluppo/consolidamento) sono stanziati complessivamente 33.800.000 milioni di euro di cui 8.200.000 sono dedicati alle startup mentre 25.600.000 sono destinati allo sviluppo ed al consolidamento d’impresa;  sulla terza linea (cultura d’impresa e formazione) sono dedicati 6.200.000 milioni di euro.

Ai fini dell’accesso alle tre linee di intervento, come previsto dal DM 08/10/2021, art. 8, si devono considerare i seguenti parametri:

startup: si intendono le imprese costituite oppure le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Possono presentare domanda, inoltre, le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile e che devono, entro 60 giorni dall’ammissione della agevolazione, completare la trasmissione della documentazione prevista, pena la decadenza della stessa;

sviluppo/consolidamento: il beneficio è diretto alle imprese femminili costituite da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e alle lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;

cultura e formazione: il beneficio è diretto a sostenere iniziative per la promozione del valore dell'imprenditoria femminile nelle scuole e nelle università, per la diffusione di cultura imprenditoriale tra le donne, di orientamento e formazione verso percorsi di studio.

Dal punto di vista oggettivo, per la linea 1 e la linea 2 (startup e sviluppo/consolidamento) verranno

finanziati i seguenti settori e attività (iniziative ammissibili ai sensi del DM 08/10/2021, art. 9):

produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi, in qualsiasi settore; commercio e turismo.

Le iniziative devono: essere realizzate entro ventiquattro mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni; prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000 euro al netto dell'iva per i programmi di investimento che prevedono la costituzione e l'avvio di una nuova impresa femminile, ovvero non superiori a 400.000 euro al netto dell'Iva per i programmi di investimento volti allo sviluppo e al consolidamento di imprese femminili.

Ai fini dell'intensità dell'aiuto il DM prevede quanto segue:

per la nascita delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a: 80% delle spese ammissibili e comunque fino ad euro 50.000,00 per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori ad euro 100.000 euro; 50% delle spese ammissibili, per  i programmi di  investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;

per gli incentivi per lo sviluppo/consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato come segue: o per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato; o per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Per ciò che riguarda la procedura di accesso alle agevolazioni, l’art. 14 del DM in oggetto, prevede l’avvio di un’apposita sezione del sito internet del soggetto gestore INVITALIA e che l’apertura dello sportello avverrà con successivo decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Per info e assistenza contattare l’ufficio agevolazioni di Confartigianato Imprese Cosenza.

Divieto immissione prodotti in plastica monouso dal 14 gennaio 2022

E' stato pubblicato il 30 novembre scorso il Decreto legislativo 8 novembre 2021 n. 196 di recepimento della Direttiva (UE) 2019/904 sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti in plastica sull'ambiente. Il decreto introduce riduzioni del consumo e restrizioni all'immissione sul mercato di plastiche.

Di seguito il dettaglio dei prodotti che saranno vietati dal 14 gennaio 2022: bastoncini cotonati, posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette),     piatti, cannucce, agitatori per bevande, aste da attaccare a sostegno dei palloncini, tranne i palloncini per uso industriale o altri usi e applicazioni professionali che non sono distribuiti ai consumatori, e relativi meccanismi;     contenitori per alimenti in polistirene espanso, vale a dire recipienti quali scatole con o senza coperchio, usati per alimenti che soddisfano congiuntamente i seguenti criteri: sono destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto;  sono generalmente consumati direttamente dal recipiente;  sono pronti per il consumo senza ulteriore preparazione, per esempio cottura, bollitura o riscaldamento, compresi i contenitori per alimenti tipo fast food o per altri pasti pronti per il consumo immediato, a eccezione di contenitori per bevande, piatti, pacchetti e involucri contenenti alimenti; contenitori per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi; tazze o bicchieri per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi.

Confartigianato ha seguito l’intero inter di approvazione, presentando emendamenti e integrazioni in parte accolte nel testo finale in materia di esaurimento scorte e sanzioni. Al fine di consentire alle imprese di esaurire le scorte di prodotti non conformi già prodotti e/o acquistati alle disposizioni del decreto in esame, gli artt. 5, 6 e 7 stabiliscono che è consentita la messa a disposizione sul mercato dei prodotti in plastica elencati, fino all’esaurimento delle scorte, a condizione che possa esserne dimostrata l’immissione sul mercato in data antecedente all’effettiva decorrenza degli obblighi previsti nei medesimi articoli.

Le sanzioni, originariamente previste per importi da € 5.000 a € 40.000, sono state pressoché dimezzate: il comma 1 dell’art. 14 sancisce che “Salvo che il fatto costituisca reato, l’immissione sul mercato o la messa a disposizione di prodotti in violazione è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.500 a € 25.000”.

TURISMO:  PUBBLICAZIONE AVVISI DA PARTE DEL MINISTERO DEL TURSIMO PER LE IMPRESE DEL SETTORE

Sono stati pubblicati a cura del Ministero del Turismo gli avvisi concernenti ristori ed incentivi per le imprese turistiche: Decreto Interministeriale recante i requisiti, i criteri, le condizioni e le procedure per la concessione ed erogazione degli incentivi diretti al sostegno degli investimenti per il settore del turismo, riservati alle strutture ricettive e stabilimenti balneari, complessi termali, parchi tematici ecc.;            Avviso recante le modalità applicative per l'erogazione di contributi e crediti d'imposta a favore delle imprese turistiche. Nelle successive settimane sarà pubblicata la comunicazione a cura del Ministero con indicazione delle modalità di presentazione delle domande;       Decreti di assegnazione dei contributi destinati al ristoro delle imprese turistico/ricettive e alle agenzie di viaggio e tour operator.

 

LINEE GUIDA COOKIE: Il 9 gennaio scade il termine per l'adeguamento del proprio sito web.

Il 10 giugno 2021 il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato le nuove Linee Guida cookie e altri strumenti di tracciamento, utilizzati dalle aziende per sfruttare al meglio le potenzialità dei loro siti internet.

Le nuove linee Guida introducono una nuova modalità di gestione, diversa e completamente innovativa, che permette una corretta ed efficace gestione dei dati, nella piena trasparenza con l'utente, introducendo modalità alternative di gestione dei consensi del visitatore del sito diversi dalla noiosa comparsa del banner cookie ad ogni accesso. L'adattamento del sito web alle Linee Guida consente non solo di conformarsi alle disposizioni normative ed ai provvedimenti del Garante ma anche l'ottimizzazione delle qualità tecniche del sito stesso, permettendo ai visitatori di concentrarsi sui relativi contenuti e non su pop up e banner a comparsa.

Confartigianato ICT raccomanda pertanto a tutti gli associati di provvedere quanto prima all'adeguamento alle disposizioni delle linee guida, ricordando che il mancato rispetto delle stesse sarà sanzionabile da parte dell'Autorità garante a partire dal 9 gennaio 2022.

 

Autotrasporto conto terzi - incentivi del MIMS per rinnovo parco veicolare

Pubblicato il Decreto a cura del MIMS con cui sono stati previsti contributi a fondo perduto esclusivamente per le imprese di autotrasporto merci conto terzi: da 7000 euro a 15.000 euro per l'acquisto di veicoli Diesel Euro 6 di p.t.t. superiore a 7 ton. a fronte di  contestuale rottamazione; 3.000 euro per l'acquisto di veicoli commerciali leggeri Euro 6-D final ed euro 6 con contestuale rottamazione; da 4.000 a 24.000 euro più 1.000 per ogni veicolo in caso di rottamazione, per l'acquisto di veicoli a trazione alternativa (ibridi, elettrici, CNG e LNG); fino ad un massimo di euro 7.000 qualora si intenda rottamare un vecchio semirimorchio per l'acquisto di rimorchi e semirimorchi adibiti al trasporto combinato (ferroviario, navale, ATP dotati di dispositivo innovativo).

Per approfondimenti e presentazione della domanda, contattare gli uffici della Confartigianato.

Economia circolare - contributo fino a 10 mila euro alle imprese per acquisto prodotti riciclati

Le imprese che impiegano materiali e prodotti che derivano, per almeno il 75% dalla loro composizione dal riciclo di rifiuti o di rottami, possono presentare istanza per le spese sostenute nel 2020. Per la presentazione delle istanze occorre essere in possesso di un'identità digitale SPID con la quale entrare nella piattaforma informatica di Invitalia dalle ore 12.00 del 22 dicembre 2021 fino alle ore 12.00 del 21 febbraio 2022.

Il contributo prevede un rimborso sotto forma di credito di imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per l'acquisto dei prodotti riciclati, fino ad un importo massimo di euro 10.000 per ciascun beneficiario, corrisposto secondo l'ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 10 milioni di euro.

Per info e assistenza contattare l’ufficio agevolazioni di Confartigianato Imprese Cosenza.

D.L. MILLEPROROGHE pubblicato in G.U.

Il decreto-legge c.d. "Milleproroghe" - D.L. n. 228/21 - è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il 31 dicembre 2021. Tra le proroghe contenute nel provvedimento, si segnalano quelle di maggiore interesse:  prorogato ulteriormente dal 31 dicembre 2021 al 31 marzo 2022 il termine ultimo entro il quale le revisioni periodiche dei veicolo a motore possono essere svolte dagli ispettori individuati ai sensi del DM 19 maggio 2017;  viene prorogato al 30 giugno 2022 il termine di sospensione degli obblighi di etichettatura ambientale degli imballaggi. I prodotti che al 1° luglio 2022 risultino già immessi in commercio privi dell'etichettatura potranno essere commercializzati fino ad esaurimento scorte;   viene prorogato al 30 aprile 2022 il termine di adozione del decreto del Ministro delle politiche agricole in materia di registro telematico di carico e scarico del settore cerealicolo;  viene prorogata di un anno - fino al 31 luglio 2022 - la possibilità di ricorrere alla normativa semplificata in materia di assemblee di società ed enti che consentono un più ampio ricorso ai mezzi di telecomunicazione per lo svolgimento delle assemblee, anche in deroga alle disposizioni statutarie.

Allo stato non è stata prevista, per come sollecitata dalla Confartigianato, la proroga dell'applicazione delle sanzioni per la mancata pubblicazione delle erogazioni effettuate dalla Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese ai sensi della Legge n.124/2017 che ribadiamo ha introdotto l’obbligo di dare evidenza di “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro e natura, privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria” ricevuti dalle Imprese sopra la soglia di 10.000 euro, secondo il criterio di cassa. In particolare, per le micro-imprese, le imprese individuali, le società di persone e le SRL con bilancio in forma abbreviata, le informazioni relative ai contributi pubblici ricevuti dovranno essere riportate sui siti internet o sui portali digitali delle Associazioni di categoria, entro il 30 giugno di ogni anno. In caso di omissione, è prevista una sanzione minima di 2.000 euro e l’eventuale disconoscimento del contributo. Ricordiamo, per chi non l’avesse già fatto, che entro il 31/12/2021 occorre pubblicare i contributi pubblici ricevuti per l’anno 2020, essendo stata prorogata l’originaria scadenza del 30.06.2020 (solo per quest’anno).

TRASPORTO MERCI: PRONTO IL REGOLAMENTO PER LO SPORTELLO UNICO DOGANALE E DEI CONTROLLI (SUDOCO)

Attuare lo ‘Sportello Unico Doganale e dei Controlli’ (SUDOCO) per semplificare, velocizzare e rendere trasparenti le procedure per i controlli delle merci in entrata e in uscita dall’Italia e aumentare la competitività della rete logistica nazionale nei porti e negli aeroporti. Il regolamento per il funzionamento dello Sportello Unico è contenuto nel decreto del Presidente della Repubblica approvato in via definita dal Consiglio dei ministri il 23 dicembre e diventerà operativo dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le disposizioni estendono la competenza dello Sportello Unico Dogale a tutti i controlli connessi all’entrata e all’uscita delle merci, favorendo in questo modo l’adeguamento del sistema nazionale alle raccomandazioni emanate a livello internazionale che prevedono la trasmissione delle informazioni da parte degli operatori una sola volta (principio del ‘once only’) attraverso un’interfaccia unica (single window) e la necessità di eseguire i controlli contemporaneamente e nello stesso luogo. “Lo Sportello Unico Doganale e dei Controlli favorirà l’intera filiera del trasporto delle merci, dai produttori agli autotrasportatori, assicurando il dialogo telematico e il coordinamento tra le amministrazioni e gli organi dello Stato e gli operatori economici interessati”, ha spiegato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini. “Il SUDOCO – ha aggiunto – attua una delle riforme previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.

 

EUROPA: BANDO PER IMPLEMENTARE LE PRATICHE SOSTENIBILI NELLE PMI

La Commissione Europea ha pubblicato il bando “Sustainability Partnerships for SMEs adopting more sustainable practices” che ha l’obiettivo di utilizzare l’esperienza delle ONG e delle organizzazioni della società civile per assistere le PMI nella loro transizione verso modelli di business più sostenibili. Questo obiettivo sarà raggiunto finanziando progetti pratici in grado di avere un impatto sulle prestazioni ambientali e/o sociali delle PMI. Gli obiettivi specifici da raggiungere attraverso questo bando sono i seguenti:

Rafforzare l’interazione e migliorare la collaborazione tra le piccole e medie imprese e le ONG/organizzazioni della società civile attive nella stessa regione;

Rafforzare o migliorare le prestazioni ambientali e sociali delle PMI partner;

Aumentare la capacità e la conoscenza dei modelli di business sostenibili tra le PMI;

Contribuire alla promozione dei benefici dei modelli di business sostenibili tra le PMI.

Questo bando si basa sulla missione dell’Enterprise Europe Network (EEN) e fornisce ai membri EEN interessati un ulteriore strumento per assistere le PMI nella loro transizione verso modelli di business più sostenibili. Pertanto, i progetti saranno attuati da consorzi coordinati da un membro attivo di EEN e composti da PMI interessate, ONG/organizzazioni della società civile e altri partner pertinenti. I partner del consorzio devono includere almeno una piccola e media impresa e un’organizzazione della società civile/ONG disposta a collaborare su un progetto di interesse comune. Il consorzio deve essere composto da un minimo di tre entità provenienti da un’area geografica coerente parte di uno o più dei paesi ammissibili. La durata dei progetti dovrebbe normalmente essere compresa tra 12 e 24 mesi. L’importo massimo del finanziamento è di 100 000 EUR per progetto.

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EUROPA: APPALTO PER LAVORI DI INSTALLAZIONE DI ASCENSORI E MONTACARICHI DELLA COMMISSIONE EUROPEA

La Commissione Europea ha indetto la gara d’appalto “Lavori di sostituzione di sei ascensori e impianti di sollevamento in due edifici della Commissione Europea a Bruxelles e relativi servizi di manutenzione associati” finanziata dall’Unione europea. Questo appalto riguarda la fornitura di lavori di sostituzione di sei ascensori e impianti di sollevamento negli edifici della Commissione Europea e la fornitura di relativi servizi di manutenzione.

L’appalto è suddiviso nei seguenti lotti: Sostituzione di tre ascensori e un montacarichi nell’edificio CLOV + manutenzione, con durata del contratto d’appalto di 72 mesi; Sostituzione di due ascensori nell’edificio MADO + manutenzione, con durata del contratto d’appalto di 60 mesi. Termine presentazione candidature: 14/02/2022.

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ERASMUS: SESSIONE INFORMATIVA ONLINE: PARTENARIATI ERASMUS+ PER L’INNOVAZIONE – PROGETTI LUNGIMIRANTI 2022

Il 18 gennaio 2022 la Commissione Europea, in collaborazione con l’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA), organizzerà un Info Day sui Progetti Lungimiranti Erasmus+ 2022. Questo tipo di progetti, che sono una novità del programma Erasmus+ per il 2022, sosterranno un’istruzione digitale inclusiva e di elevata qualità e l’adeguamento dei sistemi di istruzione e formazione alla transizione verde. Questi progetti potranno contare su un bilancio cospicuo e avranno una durata di al massimo 3 anni, mirando a coinvolgere una combinazione di organizzazioni pubbliche e private. Il partenariato per i progetti dovranno includere almeno 3 partner a pieno titolo provenienti da almeno 3 Stati membri dell’UE e paesi terzi associati al programma (compresi almeno 2 Stati membri dell’UE). Per i progetti lungimiranti, è possibile presentare progetti per 3 lotti differenti:

Lotto 1 – Priorità intersettoriali

Lotto 2 – Istruzione e formazione professionale (IFP):

Lotto 3 – Istruzione degli adulti

L’Info Day avrà luogo dalle 10:00 alle 16:30 e sarà diviso in 2 sessioni principali:

Dalle 10.00 – 12.20: la sessione politica e delle priorità

Dalle 14.00 alle 16.30: la sessione sul processo di candidatura e sui criteri

Potrete partecipare alla sessione informativa cliccando sul link al servizio di web-streaming che sarà fornito in questa pagina. Non è necessaria una registrazione preventiva.

Per info e assistenza inviare mail su: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Legge di bilancio 2022: recepite le nostre indicazioni. “Il confronto con le forze politiche ha contribuito a migliorare il carattere espansivo della manovra, accogliendo le nostre indicazioni per rafforzare misure di sostegno alla ripresa e di rilancio dell’attività degli artigiani e delle micro e piccole imprese”.

E’ il giudizio espresso dal Presidente di Confartigianato Marco Granelli il quale, in particolare, apprezza la riduzione dell’IRPEF con la diminuzione generalizzata della tassazione personale, rivedendo e rafforzando le detrazioni per tutte le tipologie di reddito, e la soppressione dell’IRAP per imprese individuali e lavoratori autonomi. “Una scelta, quest’ultima, in linea con la proposta di Confartigianato e primo passo della riforma complessiva del sistema fiscale, con un risparmio per le ditte individuali di oltre 900 milioni di euro e l’eliminazione di costi burocratici per circa 1,3 milioni di contribuenti”.

Commento positivo anche sugli interventi per la stabilizzazione triennale sino al 2024 degli incentivi per la riqualificazione edilizia ed energetica, il sisma bonus e il bonus mobili, con possibilità di cessione dei crediti o di applicazione dello sconto in fattura e sulla proroga dei superbonus 110% sia per interventi su condomini che singole unità unifamiliari. “Durante il dibattito parlamentare – sottolinea Granelli – sono state recepite le richieste di Confartigianato per prorogare il superbonus e abrogare l’obbligo di asseverazione e di visto per tutti gli interventi di edilizia libera ovvero di importo non superiore a 10.000 euro. Accolte, inoltre, le nostre indicazioni di elevare a 10.000 euro di spesa il bonus mobili, anche se per il solo 2022, e la possibilità di utilizzare i prezzari DEI per le asseverazioni di congruità di tutti gli interventi”.

Soddisfazione anche per la proroga dei crediti d’imposta Transizione 4.0 fino al 2025, la stabilizzazione della “Nuova Sabatini” fino al 2027, la proroga delle misure straordinarie in materia di garanzia pubblica al 30 giugno 2022, il rafforzamento del fondo rotativo sulla 394/81 per l’internazionalizzazione, le misure in favore delle piccole imprese nei piccoli comuni e l’istituzione del Fondo per la montagna, gli interventi sul caro-bollette con uno stanziamento di 3,8 miliardi di euro.

Positivi anche il rinvio di un anno dell’entrata in vigore di sugar e plastic tax, di cui Confartigianato auspica la definitiva abrogazione, la proroga per i primi 3 mesi del 2022 dell’esenzione del canone unico patrimoniale che ha sostituito TOSAP/COSAP, la possibilità di effettuare il pagamento delle cartelle esattoriali notificate nei primi di tre mesi del 2022 entro 180 giorni anziché nei canonici 60.

Secondo Confartigianato, la riforma degli ammortizzatori sociali va nella giusta direzione di garantire un modello più inclusivo e di assicurare a tutti i lavoratori una protezione adeguata e differenziata in base alle caratteristiche settoriali e alle dimensioni aziendali. La riforma, inoltre, conferma la centralità dei Fondi di solidarietà bilaterali, valorizzando l’esperienza di FSBA che vede rafforzata anche la propria autonomia gestionale. Estremamente opportuna anche la precisazione sulla natura obbligatoria della contribuzione ai fondi di solidarietà bilaterali alternativi.

Il Presidente Granelli apprezza anche l’incremento delle risorse per il finanziamento della formazione nel sistema duale e l’estensione al 2022 dello sgravio contributivo totale per le assunzioni in apprendistato di primo livello nelle imprese fino a 9 dipendenti. “Misure utili per ridurre il gap tra scuola ed impresa e sostenere le micro imprese nell’investimento sulla formazione sul lavoro. Resta tuttavia necessario sostenere anche l’apprendistato professionalizzante che rappresenta la migliore modalità di formazione per i settori tipici del made in Italy. Sul fronte delle politiche attive per il lavoro, Confartigianato considera un primo segnale positivo la possibilità per i Fondi Interprofessionali di vedersi rimborsato il taglio strutturale di 120 milioni annui, sia pure legato al solo costo dei percorsi formativi per i lavoratori destinatari di trattamenti di integrazione salariale. “Va però eliminata – sottolinea Granelli – la previsione normativa che ha disposto il prelievo dei 120 milioni annui a valere sulle risorse destinate ai Fondi”.

In materia previdenziale, nonostante la proroga dell’APE sociale per il 2022 e l’ampliamento della lista delle professioni ritenute gravose e la riduzione della soglia contributiva per i lavoratori edili, Confartigianato ritiene necessario estendere la misura ai lavoratori autonomi impegnati nelle medesime lavorazioni dei lavoratori dipendenti.

Delude le aspettative di Confartigianato il mancato sostegno ai Patronati che sono chiamati a svolgere un’insostituibile funzione, anche sociale, di consulenza nei confronti di tutti i cittadini, così come è avvenuto durante il lockdown e le fasi più critiche della pandemia.

Inoltre, la pur positiva proroga dell’opzione donna conferma, tuttavia, l’ingiustificata disparità di trattamento fra lavoratrici dipendenti e autonome in particolare per quanto riguarda l’età anagrafica di accesso alla misura.

In allegato  le schede che riassumono i provvedimenti della manovra economica e il loro impatto sulle imprese.

Allegati:
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Per Informazioni

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